“Ho voluto realizzare un western che fosse anche un mistero chiuso alla Agatha Christie e alla fine del montaggio mi sono accorto che avevo girato anche un horror – dice il regista - C’è tutta la paranoia della gente intrappolata in una stanza dove nessuno può fidarsi degli altri, i personaggi giocano una partita a scacchi di cui sono le pedine”

Scritto da Gabriella Aguzzi

Pubblicato il 29/01/2016

Al Cinema

The Hateful Eight

di Quentin Tarantino
con: Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh, Walton Goggins, Demian Bichir, Tim Roth, Michael Madsen, Bruce Dern

Ottavo film di Quentin Tarantino, è un capolavoro fluviale, al contempo Leoniano e anti-leoniano. Un inferno intriso di sangue, nel quale nessuno è quello che dice d'essere, un western pessimista e immerso nell’horror dove non ci sono eroi ma bastardi senza gloria

Scritto da Ettore Calvello

Pubblicato il 29/01/2016

Al Cinema

La Ricompensa del Gatto

di Hiroyuki Morita
con: Animazione

Spin-off di “I Sospiri del mio cuore”, “La ricompensa del gatto” si divide tra la coerenza di un mondo “normale” con un unico elemento fantastico - la capacità di parlare coi gatti  e l’ingresso in un mondo magico, il Paese dei gatti, di cui Haru, la giovane rischia di divenire abitante in pianta stabile

Scritto da Fabio Giagnoni

Pubblicato il 06/02/2016

Era un uomo lieve Ettore Scola, mancherà molto il suo modo di non prendere troppo sul serio il cinema come la vita. Il suo Cinema è una lunghissima storia dell'Italia dagli anni '50 ai giorni nostri fatta di chiaroscuri. Un ricordo nelle parole di chi lo ha conosciuto

Scritto da Ettore Calvello

Pubblicato il 24/01/2016

Ritratti

In morte di un Maestro

Ettore Scola ha saputo raccontarci tante storie, magari anche drammatiche, ma sempre velate da quella sottile ironia, che lo ha praticamente accompagnato tutta la vita, sin da quando poco più che quindicenne cominciò a collaborare, come vignettista alla rivista umoristica “Marco Aurelio”

Ritratti

Ricordo di Ettore Scola

Era un uomo mite, colto, educato. Era un signore. Sceneggiatore di film che hanno fatto la gloria del Cinema Italiano, ha diretto Gassman, Manfredi, Sordi, Mastroianni. Tra i suoi capolavori ricordiamo C’eravamo tanto amati e Una giornata particolare


Al Cinema

Revenant

Un film dove il dolore è rappresentato da carni lacerate, tormente, sangue e la regia rimanda ai grandi classici di Anthony Mann e John Ford, così come il tema di ossessivo desiderio di vendetta

Al Cinema

Steve Jobs

Danny Boyle descrive Steve Jobs in tre atti, o meglio in tre backstage e i pezzi del puzzle si raggruppano con ritmo concitato facendo emergere il ritratto di un uomo pronto a pagare il prezzo del genio


Ritratti

David Bowie, uno, nessuno, centomila

Celebriamo il trasformismo di uno dei più amati artisti del 900, David Bowie. Musicista, performer, pittore, attore ha saputo prendere spunto dai vari suoni e movimenti attorno a lui e risolverli in un pastiche geniale, di cui egli stesso era la maschera ed icona, in un continuo mutamento di immagine

Incontri

La Corrispondenza di Tornatore

Se possiamo percepire ancora la luce di una stella morta possiamo dialogare con chi non ci è più accanto, sconfiggendo le barriere dell’assenza. Questo dice l’ultimo film di Tornatore che racconta una storia d’amore facendo della tecnologia un mezzo poetico. Ne parlano il regista e gli interpreti Jeremy Irons e Olga Kurylenko


Al Cinema

Point Break

Adrenalina ad alta gradazione per questo film che conquista non tanto con la storia, ma con i momenti di sport estremi, che si susseguono con una spettacolarità esaltata dal 3D

L'Estremo Oriente del Cinema

Memories of the Sword

Park Heung-sik affronta per la prima volta un genere che non gli è affatto congeniale e, rimanendo in equilibrio tra il plagio e la genuflessione, si salva dal disastro solo in virtù di un cast di prima grandezza