Castle

06/04/2012

Affascinante, capace di risolvere un caso basandosi su intuizioni, ma anche disposto a gettarsi nella mischia quando è il momento, rischiando in prima persona. E ancora, padre preoccupato, figlio divertito dalle trovate di una madre per nulla tradizionale, corteggiatore molto discreto, più speranzoso che soddisfatto. E, infine, scrittore di libri gialli, spesso ispirati dalle situazioni che vive e dalle persone che incontra frequentando la polizia di New York, a cui offre regolarmente un decisivo contributo. Se non lo avete ancora riconosciuto significa che vi siete persi una serie televisiva piuttosto stimolante. Ha per titolo il nome dello scrittore descritto nelle righe precedenti, Castle, in grado di dare in ogni puntata un importante contributo alla soluzione del caso poliziesco del momento – che non è mai come appare al primo sguardo -, ma anche impegnato, di puntata in puntata, a destreggiarsi tra la figlia adolescente e la madre attrice tutt’altro che disposta a deporre qualsiasi arma. Senza dimenticare la, per lui conturbante, detective Beckett, molto più spigolosa di lui (ma a poco a poco scopriremo il perché).
Se (malauguratamente) vi siete persi Castle, da giugno potrete recuperare la prima stagione grazie all’omonimo cofanetto di 3 Dvd distribuito da Disney.

Valeria Prina