Vedremo all’Agorà di Cernusco sul Naviglio

24/10/2010

Niente da invidiare alla grande città: la stagione del Teatro Agorà di Cernusco sul Naviglio conta titoli e attori di rilievo. «Abbiamo cercato – è il commento – spettacoli che toccassero temi importanti per emozionarci in modo forte».
In cinque venerdì – sempre questo giorno perchè il pubblico possa passare un paio d’ore a teatro senza problemi -, uno al mese alle 21.15, vengono proposti altrettanti titoli. Si comincia il 12 novembre con Non c’è più il futuro di una volta con Zuzzurro e Gaspare. Dopo le risate assicurate con il famoso duo è la volta di Sogno di una notte d’estate: il 14 gennaio la commedia shakesperiana è proposta con la regia e la presenza in scena di Carlo Cecchi attorniato da un cast di giovani attori, tra i quali Luca Marinelli, che il pubblico ha scoperto al cinema in La solitudine dei numeri primi. La consulenza musicale è di Nicola Piovani.
I testi di Franca Valeri sono protagonisti il 25 febbraio con La Momola Menardi: in scena Alessandra Faiella (qui nella foto di Mauro Balletti) diretta da Milvia Marigliano, che affronta il testo di quella che la regista stessa considera un «mostro sacro».
Un mese dopo, il 25 marzo arrivano sul palcoscenico Paola Gassman e Pietro Longhi diretti da Maurizio Panici in Divorzio con sorpresa, che affianca ironia e romanticismo.
A chiudere la stagione, l’8 aprile, è L’avaro di Goldoni, che, meno famoso di quello di Moliere, ripropone in un atto lo stesso tema, con una messa in scena classica.

Valeria Prina