Vedremo a Teatro: Flashdance

12/11/2010

«Forse non ve lo ricordate: nel film si balla solo per 8 minuti, tutto il resto è chiacchiere. Il musical invece sarà ballato per i tre quarti». A prometterlo è Barbara Salabè, amministratore delegato di Stage Entertainment Italia, che produce il musical Flashdance con la collaborazione organizzativa de La Compagnia della Rancia. La produzione è totalmente italiana con interpreti italiani, la regia di Federico Bellone e la supervisione artistica di Glenn Casale, già regista de La Bella e la Bestia, il famoso musical successo della scorsa stagione al Teatro Nazionale. A curare le coreografie, per momenti di danza che vengono dalla tradizione anglosassone, è stata chiamata Gail Davies.
«Abbiamo scelto Flashdance – spiega Barbara Salabè – perché per noi spettatori rappresenta un archetipo. Alex è stata la prima Cenerentola moderna, che dimostra come un sogno si può avverare e con la passione si può raggiungere ciò che si vuole». Il riscatto attraverso la passione è l’elemento che dà forza a Flashdance, insieme alla bella musica. Nel musical ci saranno cinque brani in puro stile anni ’80 tratti dal film, come la canzone Premio Oscar What a Feeling! e She’s a Maniac, Manhunter e Gloria e inoltre 12 nuove canzoni originali. E poi ci saranno effetti speciali, fuochi d’artificio, laser, proiezioni, la riproduzione di una Porsche, un impianto luci da concerto, un’attrezzatura audio sofisticata e potente, scenografie che ricostruiscono ambienti urbani e industriali. Perché, per chi non se lo ricordasse - il film è del 1983 –, Alex, la nostra protagonista, lavora come operaia in un’acciaieria, di sera balla la flashdance e sogna di entrare all’Accademia di Danza.
Interpreti sono Simona Samarelli (Alex, nella foto), Filippo Strocchi (Nick), Massimiliano Pironti (Jimmy), Barbara Corradini (Hannah), Giada D’Auria (Gloria).
Flashdance debutterà il 10 dicembre (fino al 23 gennaio) al Teatro della Luna ad Assago alle porte di Milano, per poi proseguire la tournè, toccando Trieste, Firenze, Padova, Torino, Napoli, Bologna, Bari, per concludersi a Roma al Teatro Olimpico dal 13 aprile al 22 maggio.

Valeria Prina