Cena a sorpresa al Manzoni

09/12/2010

L’amore e tutte le sue sfaccettature che possono toccare anche l’odio: sono queste le protagoniste di “Cena a sorpresa”, una cena molto annunciata e che solo all’ultimo si farà, ma non come era stata programmata. Attorno al tavolo tondo è previsto che si siedano tre coppie divorziate, i cui componenti sono stati invitati l’uno all’insaputa dell’altro.
In una sala dai toni scuri gli ospiti prima si prendono le misure l’un l’altro, poi, quando arrivano le rispettive ex consorti, si dilaniano, per finire, nel secondo atto, con il confessare i gesti più brutti e quelli più belli compiuti dal coniuge durante il matrimonio e qui ci sono le sorprese, perché non si parla mai di gesti eclatanti ed emerge quanto è importante lo stato d’animo che l’altro fa emergere in noi.
Basta questo per capire quanto la commedia sia basata sulle parole. Una verbosità che gli attori tutti sanno reggere molto bene ed è proprio la loro interpretazione quella che meglio emerge.

Cena a sorpresa di Neil Simon, con Giuseppe Pambieri, Giancarlo Zanetti, Li Atanzi, Maria Letizia Gorga, Michele De Marchi, Simona Celi. Regia di  Giovanni Lombardo Radice. A Milano  al Teatro Manzoni dal 30 novembre al 19 dicembre

Valeria Prina