Caravaggio

19/01/2011

Come parlare della grande pittura a teatro, facendo anche divertire e ridere? Pensate che sia impossibile? Sbagliate e lo spettacolo "Caravaggio" sta lì a dimostrarlo. Eugenio de' Giorgi sale sul palcoscenico del milanese Teatro Blu e inizia a raccontare l'unicità di Caravaggio, il suo dipingere scene quotidiane, Madonne di cui fa da modella una prostituta, gente del popolo. Eugenio de' Giorgi diventa Caravaggio in scena, per farci conoscere chi era il grande pittore come persona. E poi, mostrando alcune grandi opere di Michelangelo Merisi sullo schermo alle sue spalle, prima ce ne fa capire la particolarità e ci fa apprezzare l'opera. Che diventa subito dopo l'occasione per portare in scena dei testi di Dario Fo. Il sacrificio di Isacco diventa l'occasione per rendere viva la storia davanti al pubblico. La resurrezione di Lazzaro è l'occasione per far rivivere sul palco l'omonimo monologo dal Mistero Buffo, che rende la spettacolarità e il modo di vivere il miracolo da parte della gente comune. E ancora migliore è l'ultima parte: il quadro di Caravaggio con san Francesco protagonista diventa il pretesto per un paragone con Amleto e il suo famoso monologo. E' il momento di un gramelot in inglese: inglese molto semplificato nelle poche parole veramente in lingua, mischiate appunto a un gramelot. Un momento davvero imperdibile. Che rende questo Caravaggio un momento di folgorante spettacolo, in cui parole e immagini si fondono per conquistare gli spettatori.
Caravaggio segna la ripresa della stagione del Teatro Olmetto, che riprenderà in primavera, dopo un anno e mezzo di chiusura per ristrutturazione. Intanto la stagione è iniziata fuori porta al Teatro Blu.
La gestione dell’Olmetto, fanno sapere «sarà affidata a Skené Company Milano, guidata da Claudia Negrin, a cui si affianca per la programmazione di prosa e la produzione il padrone di casa storico dell'Olmetto, l’Associazione Teatrale Duende. Le due Compagnie insieme potenzieranno la struttura Olmetto e la sua programmazione, che spazia dal comico al tragico ed è dedicata al pubblico di tutte le età.
La linea artistica mira da una parte a proporre al pubblico i grandi classici della storia del teatro, di volta in volta riadattati alla nostra contemporaneità, con allestimenti che contaminano i linguaggi espressivi e mirano ad abbattere la distanza fra palco e platea; dall’altra, grande attenzione alla drammaturgia contemporanea, agli autori emergenti e alle problematiche che esprimono».

Valeria Prina


Programmazione al Teatro Blu

dall’11 al 23 gennaio e dal 29 marzo al 10 aprile
Duende
Caravaggio
di Dario Fo ed Eugenio De’Giorgi
regia di Stefano Simone Pintor
con Eugenio de'Giorgi
 
dal 26 gennaio al 6 febbraio
Duende
Affittasi monolocale zona Ghetto
di e con Eugenio de’Giorgi (nella foto)
regia di Massimo Navone
 
dal 15 al 20 febbraio
Skené Company Milano
Rumori fuori scena
di Michael Fryan
regia di Claudia Negrin
con Michele Bottini, Luca Criscuoli, Alberto Pistacchia, Anna Di Maio, Claudio Gherardi, Gabriele Amietta, Manuela Cattaneo, Carolina Sterzi e Alessia Lanzi
 
 
dal 15 al 27 marzo
Skené Company Milano/A.T. Duende
Amleto (è vivo)
da William Shakespeare
regia di Claudia Negrin
con Michele Bottini, Daniele Ornatelli, Luca Criscuoli, Alberto Pistacchia, Claudio Gherardi, Lucia Bazucchi e Francesco

Valeria Prina