La dodicesima notte

11/04/2011

Chi conosce l'Illiria? Shakespeare lo immagina come un mondo di fantasia, dove ambienta La dodicesima notte.  Per raccontarlo a teatro è stata scelta una scenografia ugualmente di fantasia, dove un tavolo di legno e una sdraio convivono con vasetti di fiori finti e sul fondo l'immagine di una costa e del mare che cambiano colore, ma in cui si apre una porta per lasciar passare i personaggi, a loro volta con costumi fuori dal tempo. E lontana da situazioni reali è tutta la storia, con equivoci, travestimenti, gemelli che si ritrovano, intrighi d'amore, beffe, duelli. E alla fine l'amore trionfa, perché questa è una delle commedie più brillanti di Shakespeare, dove le storie si intrecciano, gli avvenimenti si accavallano, i fili si attorcigliano per sciogliersi tutti nel finale.
Se poi pensiamo che ai tempi di Shakespeare anche le parti femminili erano interpretate da uomini, alla fine fantasia e beffa trionfano completamente, perché i matrimoni finali uniscono due coppie di uomini. Ai giorni nostri invece gli spettatori sono ben consapevoli del travestimento e dell'inganno perpetrato da Viola e le sue parole - non amerò nessun altra donna - suonano come un gioco alle orecchie del pubblico. Da notare inoltre che la beffa nei confronti di Malvolio, definito nell'opera «puritano», suona per Shakespeare come una condanna nei confronti dei puritani londinesi, rei della chiusura di molti teatri.
Il titolo della commedia si riferisce al dodicesimo giorno dopo Natale, il giorno dell'Epifania, anticamente considerato giorno di inganni e beffe. Ed è proprio questo aspetto (purtroppo) quello soprattutto esaltato nella messa in scena di Armando Pugliese, più che i lievi giochi amorosi pieni di magia. Rappresenta invece quasi un recupero storico l'aver affidato il ruolo di fool (personaggio molto presente in Shakespeare) a Maria Laura Baccarini, che interpreta anche alcune canzoni. Proprio cantante infatti, oltre che attore, era l'interprete di questo ruolo nella prima rappresentazione del 1602.

La Dodicesima Notte di W. Shakespeare con Maria Laura Baccarini, Edoardo Siravo, Carla Cassola, Silvia Siravo e con la partecipazione di Francesco Paolantoni, regia di Armando Pugliese.
Scene Andrea Taddei, costumi Silvia Polidori, musiche Ludovico Einaudi, luci Valerio Tiberi.
A Milano al Teatro Nuovo dal 5 al 17 aprile

Valeria Prina