Ita l’Italia est di Michele Radice all’Out off

19/04/2011

Solo in scena, pochissimi elementi accanto, un attaccapanni un po’ malmesso, prodotto dei tempi di crisi, Michele Radice comincia a raccontare. Con le sue parole prendono vita storie, persone, momenti di un’Italia da fare o già fatta. La partenza dei Mille si alterna a quella del transatlantico Rex, lo sbarco dei Mille a Telamone è raccontato da due pescatori toscani, occasione per parlare anche di un prossimo «sbarco» di milioni di persone a Pero per l’Expo el 2015.
Giocando con la voce e con accenti diversi, Michele Radice riesce a rendere vivi davanti ai nostri occhi gli abitanti di una Italia che fu, con considerazioni che i libri di storia ufficiali non contemplano. Quella che emerge è una storia con la «s» minuscola. Non di poco rilievo, ma, semplicemente, quella della gente comune. Qualcuno dei Mille, qualche emigrante trentino arrivato in Messico nel 1880, qualche passeggero del Rex, il partigiano preso dai tedeschi per essere fucilato. Come se si trattasse di una telecronaca racconta il Referendum per la Repubblica oppure parla di sbarchi dei nostri giorni.
I racconti si alternano e si intrecciano, tanti personaggi diversi prendono vita, l’ieri evoca l’oggi: Michele Radice è bravo a catturare l’attenzione del pubblico. A volte lo fa ridere, in altri casi lo fa pensare, spesso lo sorprende, inducendolo a considerare le cose da punti di vista differenti. E non riesce mai ad annoiare.

ITA L’ITALIA EST
di e con Michele Radice
a Milano al Teatro Out Off dal 18 al 21 aprile

Michele Radice si è diplomato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano sotto la direzione di Giorgio Strehler. Attore e cabarettista. E’ stato “Silvio” in “Arlecchino servitore di due padroni” con la regia di Giorgio Strehler. E’ stato protagonista al fianco di Marco Morandi nel musical “Gian Burrasca” e al fianco di Michelle Hunziker nel musical “Cabaret” con la regia di Saverio Marconi.

Valeria Prina