Medea

14/05/2011

Dici mito classico, dici Euripide e subito pensi a qualcosa lontano nel tempo. La messa in scena di Maurizio Panici vuole annullare questa idea. I costumi - abiti da sera ma adatti anche ai nostri giorni - ci fanno pensare all'attualità. La storia di Medea corrisponde a tante storie di cronaca nera dei nostri giorni. Ma Medea non è solo questo: si ribella alla condizione della donna che deve adattarsi agli interessi di altri e lo fa colpendo Giasone, ma anche sé stessa. Tutto avviene lontano dalla scena e ci viene raccontato con lunghi monologhi: è una tragedia che prende vita all'interno dei protagonisti, che con le loro parole condividono con noi spettatori. Ma Medea è anche una tragedia classica e la recitazione, volutamente aulica, ci riporta questo elemento. E gli interpreti emergono. Pamela Villoresi rende Medea particolarmente viva agli occhi degli spettatori.

MEDEA

di Euripide

Con Pamela Villoresi  David Sebasti
Regia di Maurizio Panici
Produzione Argot Produzioni -Associazione Teatrale Pistoiese
in collaborazione con Teatro dei Due Mari
A Milano al Teatro Carcano da mercoledì 4 a domenica 15 maggio

Valeria Prina