Precarie età

27/05/2011

Forse l'abito non fa il monaco, ma in "Precarie età" è utilizzato per caratterizzare i personaggi. La donna manager è in tailleurino e borsa rigida, la donna che sta per essere licenziata è in gonnellone, maglia disegno giaguaro sformata. Ma quando questa si ripresenta con la sua azienda di sgomberi casalinghi è in un inappuntabile tailleur pantaloni bianco, mentre la donna in crisi è con pantaloni sformati. Le due brave attrici, Patrizia Milani e Maria Paiato, si muovono in una scenografia che, a sua volta, nei due atti racconta una situazione. Alle due attrici tocca il compito di incarnare due cinquantenni, che perdono il lavoro, una perde il marito che scappa con la segretaria di 25 anni meno, con cui mette al mondo due nipotini (ops, gemellini). La storia non vi sembra nuova? Evidentemente l'autore vede così le donne di 50 anni. A loro, secondo l’autore, non resta che rimboccarsi le maniche per lavorare o circondarsi di cose raccattate intorno ai cassonetti. Anche se alla fine qualche possibilità gliela regala: lavoro e forza di volontà, ma solitudine, perché il cinquantenne ha la ragazzetta, ma per la cinquantenne l'autore non prevede un giovane amore.
Invece è assolutamente interessante l'inizio, con un attento esame della situazione economica, che fa capire chiaramente quanto molte aziende italiane siano ormai di proprietà di aziende straniere e ci fa capire quanto i prodotti consumabili siano più remunerativi per molte aziende dei beni che quei prodotti utilizzano. Come dire, i ricambi rendono più delle macchine. E piacevoli sono anche alcune citazioni più colte, che riguardano Christo, l'artista impacchettatore di monumenti e l'indice di felicità considerato in Buthan più importante del Pil.
Ugualmente interessante è la presenza dei coprotagonisti, i due ragazzi nigeriani: a volte non capiamo che cosa dicono, come, al di fuori della finzione scenica, spesso non li capiamo. Appare però evidente il loro ruolo nell'ambito di un'azienda.
All'inizio del prossimo anno rivedremo Patrizia Milani al San Babila e risentiremo la sua splendida, duttile voce in Spettri di Ibsen.


Precarie età

di Maurizio Donadoni
con Patrizia Milani, Maria Paiato
Kevin Odion, Uche Thomas
Regia di Cristina Pezzoli

Scene  Giacomo Andrico
Costumi  Valter Azzini
Musiche Antonio Sinagra

Teatro Stabile di Bolzano
A Milano al Teatro San Babila dal 24 maggio al 12 giugno 2011

Valeria Prina