Sogno di una notte di mezza estate al Carcano

21/10/2011

Sogno di una notte di mezza estate
di William Shakespeare. Uno spettacolo di Andrea Battistini con Alessandro Buggiani, Chiara Di Stefano, Guglielmo Guidi, Totò Onnis, Giovanni Rizzuti, Daniele Squassina, Viviana Altieri, Francesca Agostini,  Pietro Mossa, Davide Pedrini, Andrea Sorrentino, Elias Zoccoli. Al Teatro Carcano di Milano da mercoledì 12 a domenica 23 ottobre 2011.


Shakespeare è patrimonio di tutti coloro che amano il teatro. Oggi come ieri continua a essere messo in scena ed è sempre attuale, parlando ai cuori e alle coscienze di tutti. Partendo da queste considerazioni abbiamo visto messe in scena e adattamenti di ogni genere, da quelli in dolcevita nero o in abiti di oggi a quelli in cui solo qualche battuta è di Shakespeare. Dunque chi vuole vedere un "Sogno di una notte di mezza estate" classico è meglio che si astenga dall'andare a vedere questo ospitato al Carcano. Perché è vero che l'inizio vede alcuni protagonisti in abiti di oggi, ma subito dopo intuiamo - anche se alla fine non ci sono ulteriori conferme - che quello che ci viene mostrato è un giorno di prove. Se il gioco dell'incantamento rimane viene però dilatata a dismisura la messa in scena della tragica storia di Piramo e Tisbe, che Shakespeare immagina sia lo spettacolo fatto allestire per festeggiare le nozze. Noi vediamo arrivare cinque ragazzi con evidenti problemi mentali (per i quali possiamo supporre si immagini il teatro come terapia). Difficile tenerli nei ruoli, perché portano in scena ben altro, con battute legate a un presente gossipparo (Clouney-Canalis, ad esempio). Qualcuno potrebbe arrivare a pensare che è un modo per ribadire quanto Shakespeare sia sempre attuale e quanto può intersecarsi con la vita di tutti i giorni, non necessariamente nei suoi momenti colti. Qualcuno potrebbe anche chiedersi come mai la storia di Piramo e Tisbe stia attraendo così tanto in questo periodo, visto che alla fine della scorsa stagione anche il Teatro della Cooperativa lo aveva portato in scena, puntando su una chiave più comica.
Resta da pensare che, appunto, Shakespeare è patrimonio di tutti, anche di chi lo prende in prestito pensando di far ridere. Come di tutti (per lo meno in Italia) è Goldoni, l'autore di cui al Carcano vedremo il prossimo spettacolo-ospitalità, L'uomo prudente, un testo ben poco conosciuto con un attore però molto famoso come Paolo Bonacelli.

Valeria Prina