Torna a Roma“Sweeney Todd”, il diabolico barbiere di Fleet Street

07/12/2011

A tre anni dalla sua prima messinscena italiana, il “musi-thriller” di Stephen Sondheim, con libretto di Hugh Weeler, è al Teatro Sala Uno, fino al 18 dicembre. La versione italiana di Andrea Ascari prevede oltre 30 elementi, tra attori (molti partiti dal bolognese “Bernstein School of Musical Theatre”), musicisti ed ensemble. Un’ottima prova di regia (Marco Simeoli) e movimenti coreografici (Fabrizio Angelini), per uno spazio scenico non titanico.
Quella riscritta da Andrea Ascari è la storia di una macabra vendetta, nella Londra Ottocentesca. Il barbiere Benjamin Barker (dal metagramma di “barber”, barbiere in inglese), colpevole di esser guarnito di una bella moglie e di troppa ingenuità, viene accusato ingiustamente da un giudice e condannato ai lavori forzati. Sgombrato il campo, il giudice insidia la donna, che, rimasta sola, si avvelena, lasciandogli la propria figlia, Johanna. Scontata la pena, Barker ritorna, ma col nome di Sweeney Todd, riprende l’attività di barbiere, sostenuto da una sinistra e mezzo fallita pasticcera, Mrs Lovett. Col suo aiuto, a Fleet Street, giustizia e pasticcio di carne verranno coniugati insieme.
“Sweeney Todd” non è esattamente una favola natalizia, i colori sono cupi (anche nei notevoli costumi di Giuliana Bellagamba); c’è della denuncia sociale e del fantastico, ma assumono tinte gotiche, allucinanti, e la storia approda allo splatter (come quando Sweeney sgozza l’eterno rivale, il giudice Turpin). Perfidia e opinabile giustizia fai-da-te, in uno spettacolo che non perde ritmo, per due ore e mezza, con trenta brani in scaletta. Le musiche sono ben dirette da Dino Scuderi ed eseguite dal vivo, con pianoforte, contrabbasso, violoncello e batteria a vista (Eleonora Beddini, Simone Giorgini, Simone Sitta, Giuseppe Condò). Al di là delle valutazioni etiche, il musical funziona e soddisfa.
Il cast è nutrito; trascinano, carismatici, Federica Ugolini (Mrs Lovett), Gianluca Spatti (Tobias), Francesca Risoli (Johanna), Monica Salvi (la mendicante), Maurizio Di Maio (il signor Pirelli) e (Andrea Croci (Sweeney Todd).

Teatro Sala Uno
Piazza di Porta San Giovanni, 10
Roma
Fino al 18 dicembre – in scenda dal mercoledì alla domenica
Info: 06.88976626 – info@salauno.it

Maria Vittoria Solomita