Sit-com

24/02/2012

Oramai i programmi televisivi vengono fruiti ovunque, in ogni luogo e attraverso qualsiasi mezzo; siamo circondati da monitor, pure in metropolitana. Accendere un televisore a teatro, però, non è così usuale. Ricordo un catodico “Vestire gli ignudi”, De Fusco style, al Teatro Argentina, con un proscenio incorniciato da monitor. Quello che ho visto in tutt’altro teatro e tutt’altro quartiere di Roma, invece, non è un’attualizzazione di un testo classico, come De Fusco ha fatto intelligentemente con Pirandello. Al Teatro Sette, gli autori sono radiofonici, il format è già contemporaneo ed è rivolto ad un pubblico abituato al multimediale. La creatività ipertestuale di Maurzio Paniconi e Alessandro Tirocchi, duo comico a Radio Globo, spazia dal flusso televisivo, al jingle radiofonico, attraverso la pubblicità e il (diabolico) product placement. Il cervello rimbalza da uno spot ad una fiction, come sul divano di casa. Quattro le serie proposte dal tematico Canale Zero: la sit-com Casa Precari, la medical soap Risonanza magnetica, il poliziesco all’amatriciana Polissiotti e il dramma in costume Cuoratella. 
Tra una sigla e l’altra, gli spot. E qui gli anni di radio degli autori si notano, i giochi di parole abbondano. Cinque gli attori in scena, utilizzati in ogni fiction, riciclati per consentire la messa in onda “costante”. Il pubblico assiste, come negli studios americani, alle riprese delle puntate della serie, con tanto di monitor di regia in vista, a corredo della scenografia di Gianluca Amodio.
Buona la prova della compagnia Diverbia et Cantica, attiva trasversalmente da anni (commedia, musical, prosa). La regia dinamica di Piero di Blasio riesce a calibrare i movimenti di Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Emanuela Maiorani, Massimiliano Micheli e Luca Rasi.
Per gli amanti delle serie TV capaci di sana autocritica.


Teatro Sette – fino al 26 febbraio
Via Benevento, 23 - Roma
info: 06.44236382
www.teatro7.it

Maria Vittoria Solomita