L'Open Day di Angela Finocchiaro

29/01/2013

Il passato non è sempre come te lo ricordi e il futuro non è mai come te lo immagini” : “Open day”,  in scena al Teatro “Rossini” dal 25 al 27 gennaio (regia di Ruggero Cara) ritrae il disorientamento verso la vita di una generazione di cinquantenni, sempre in bilico tra piccole ossessioni quotidiane e bilanci esistenziali. Sulla scena - dopo i trionfi cinematografici del 2010 ed il successo teatrale di Miss Universo - Angela Finocchiaro  torna a collaborare con Walter Fontana (autore del testo) per dar vita ad uno spettacolo ironico, tagliente e ricco di emozioni ((produzione Agidi). Con lei,  a dividere i tormenti di una famiglia alle prese con una figlia adolescente, Michele Di Mauro, attore sensibile e ironico.
Divorziati da tempo, i due protagonisti della commedia, genitori della quattordicenne Beatrice,  si ritrovano faccia a faccia il giorno dell’iscrizione della figlia alla scuola media superiore. Un semplice modulo da compilare diventa per i due un interrogatorio insidioso che li spinge a ripercorrere la loro vita in un crescendo di accuse e ripicche: si riannodano le fila di litigi apparentemente interrotti da anni; si intrecciano discussioni intorno ad una figlia assente ma al centro di tutto, a scuole esclusive con presidi analfabeti, a speranze, tensioni e qualche sorpresa.
I due genitori sono disorientati e consapevoli allo stesso tempo, che è difficile guardare al futuro quando non si sa come comportarsi nel presente: vorrebbero proteggere la figlia da tutto e  tutti, quando in realtà lei è perfettamente in grado di cavarsela da sola (nel giorno di due importanti verifiche scolastiche, prende un treno per Nizza e va a trovare la zia in Provenza).  Dimostrano di conoscerla poco, e neppure  di aver metabolizzato la fine del loro matrimonio, rivelando difficoltà, fragilità e incomprensioni comuni a tante famiglie di oggi sull’orlo di una crisi di nervi.
E alla fine, tra scuole iper-tecnologiche (ma di scarsa qualità) e genitori immaturi che non hanno saputo fare i conti col passato, sarà proprio la ragazza a dimostrarsi più solida e matura di quanto pensavano.

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Paola Cecchini