Vedremo a teatro a Milano, 2013/14

14/10/2013

Sono tantissimi gli spettacoli che saranno in scena per questa stagione a Milano. Molti musical, seguendo un trend che continua ad avere successo, ma anche molta prosa. Non mancheranno i classici, in vari casi rivisitati con ambientazioni attuali o – idea più nuova - portando alla ribalta alcuni personaggi marginali in commedie ben note, soprattutto shakesperiane. Non mancano i testi tratti da famosi romanzi e adattati per la scena. Vi sono anche delle sovrapposizioni: qualche teatro ha scelto uno stesso testo, a volte famoso, in altri casi (finora) meno frequentato.
Per il pubblico vi è un’ampia possibilità di scelta, con la possibilità, eventualmente, di costruirsi un proprio programma, puntando sui musical, sui classici, sulle novità, sulle scoperte, sull’off teatro o su testi di cui rimane una eco cinematografica. Pensando che questo possa essere il tema più interessante per i lettori di quartopotere ne abbiamo parlato più particolareggiatamente, senza comunque dimenticare altri titoli che, sulla carta, appaiono attraenti. E senza dimenticare le sale più piccole, sempre più numerose a Milano.

Teatro degli Arcimboldi
Torna in lingua originale con orchestra uno dei musical più famosi e amati. “Cats” sarà in scena a fine marzo, 19 anni dopo essere stato applaudito, nella versione originale, al Palatrussardi e, nel 2007, allo stesso Arcimboldi. Per prepararsi si può iniziare a cantare Memory, forse la canzone più famosa tratta da un musical. A fine ottobre, invece, l’”Otello” di Verdi, con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali. Inoltre “id” del Cirque Eloize, che riuscirà ancora una volta a stupire gli spettatori. Per le commedie musicali, “Rugantino” con Enrico Brignano. Ancora di sapore italiano, “Cinecittà” con Christian De Sica, che svela divertenti dietro le quinte di attori e doppiatori.


Alta Luce
Il nuovo piccolo spazio teatrale animato da Elizabeth Annable propone diversi spettacoli per dei weekend all’insegna delle emozioni. Lei stessa sarà in scena, tra l’altro, con un testo di Horowitz, “Park your car”, mentre la voce di Judy Garland in Il mago di Oz, Elda Olivieri, porterà “Tutto per essere felice”, tratto da un racconto di E.E.Schmitt.

Barclays Teatro Nazionale
Uno dei film più amati è ora un musical in versione italiana: “Ghost” (nella foto) sarà in scena fino alla fine dell’anno, riproponendo quel mix tra amore, romanticismo, thriller, ironia, con una Loretta Grace, nel ruolo che fu di Whoopi Goldberg, che sa scuotere e infiammare scena e pubblico. La produzione è di Mas, che negli scorsi anni aveva portato Priscilla, rivelatosi un coloratissimo, gran successo.

Teatro Carcano
Tornano due delle produzioni delle scorse edizioni. Sono “Sei personaggi in cerca d’autore” di Pirandello con la regia di Giulio Bosetti e “La Coscienza di Zeno” da Italo Svevo con Giuseppe Pambieri e la regia di Maurizio Scaparro. Altri titoli risvegliano ricordi cinematografici, come “A piedi nudi nel parco” di Neil Simon, con Stefano Artissunch, anche regista, Vanessa Gravina, Valeria Ciangottini e un finale che si annuncia diverso da quello visto al cinema; “Cani e Gatti (Marito e moglie)” di Eduardo Scarpetta, con Luigi De Filippo regista e interprete, di cui, invece, si è perso il ricordo al cinema. Nel cartellone anche due Shakespeare, “Otello” con un allestimento tradizionale con Massimo Dapporto e Maurizio Donadoni e “Antonio e Cleopatra”.

Teatro della Cooperativa
L’attenzione alla realtà, ma anche i sorrisi contraddistinguono la nuova stagione. Si parlerà, tra l’altro, di giovani donne nell’Argentina della dittatura militare (“Desaparecidos”), di uccisioni di mafia (“Nel nome del padre”
 con Roberto Citran). Con “La Gabbia (figlia di notaio)
”, produzione del teatro, sotto la 
regia di Renato Sarti, si potrà rivivere il dialogo tra una madre e la figlia ex brigatista in prigione. Si riderà con la produzione del Teatro della Cooperativa, “Nudi e crudi
 The Clothes They Stood Up In”, 
dal racconto di Alan Bennett
 con i protagonisti, Max Pisu e Alessandra Faiella, che tornano a casa e la trovano completamente svuotata.

Teatro Elfo Puccini
La stagione si annuncia con dieci produzioni di cui quattro novità. Una forte attenzione è riservata all’America. Si vedranno alcune pièce, di cui è nota la versione cinematografica, come “Frost/Nixon” di Peter Morgan, che vede fronteggiarsi nei due diversi ruoli Ferdinando Bruni e Elio De Capitani e come il classico “Morte di un commesso viaggiatore” Arthur Miller, con la regia di Elio De Capitani, anche interprete accanto a Cristina Crippa. Atri echi cinematografici con “Non si uccidono così anche i cavalli?”, con 22 attori impegnati sulla pista da ballo, circondati dal pubblico; “Educazione siberiana” dal romanzo di Nicolai Lilin, di cui si è vista la versione per il grande schermo di Salvatores. Tra i tanti altri titoli, “La leggenda del grande inquisitore” con Umberto Orsini.

Teatro Manzoni
Ricordi cinematografici è quanto può trovare il pubblico nel cartellone della prosa del Teatro Manzoni. Troviamo infatti “Quando la moglie è in vacanza” (30 gennaio – 16 febbraio, nella foto) con la regia di Alessandro D’Alatri e le musiche di Renato Zero, ambientato oggi e più vicino al testo di George Axelrod che alla versione cinematografica con Marilyn Monroe, dove il tradimento non si consumava.
Ma anche altri spettacoli possono risvegliare ricordi in un pubblico cinefilo. In cartellone troviamo infatti “Boeing boeing” con Gianluca Guidi, Gianluca Ramazzotti, Ariella Reggio e in chiusura di stagione un thriller dai tanti colpi di scena: “Trappola mortale” con Corrado Tedeschi ed Ettore Bassi. Da non dimenticare poi “Il bell’Antonio” con la regia di Giancarlo Sepe” e interpreti Giancarlo Zanetti, Andrea Giordana, il figlio Luca Giordana e “La scena” di Cristina Comencini con Angela Finocchiaro, Maria Amelia Monti, Stefano Annoni.

Mediolanum Forum
Come non aspettare con impazienza il ritorno del Cirque du soleil? Chi li ha amati nei precedenti spettacoli e chi non li ha ancora scoperti li potrà applaudire in “Dralion”, che sembra andare al di là delle possibilità umane, studiato per raccontare l’incontro tra aria, acqua, fuoco, terra.

Piccolo Teatro
Tante pièce di autori di tutto il mondo e tutte le epoche. Luca Ronconi, ad esempio, spazia con le sue regie da “Celestina” a “Pornografia” di Gombrowicz. E ancora, in cartellone tra le tre sale troviamo “La torre d’avorio”, con Luca Zingaretti regista e interprete; “Il mercante di Venezia” con Silvio Orlando nel ruolo di Shylock diretto da Valerio Binasco; “The country” di Martin Crimp con Laura Morante e Gigio Alberti; “Non si sa come” di Pirandello con Iaia Forte; “Quartett” di Heiner Muller tratto da Le relazioni pericolose, con Laura Marinoni e Valter Malosti anche regista; “R III Riccardo Terzo” di Shakespeare nella messa in scena contemporanea di Alessandro Gassmann; “I pilastri della società” di Ibsen con la regia di Gabriele Lavia anche interprete; “L’invenzione della solitudine” di Paul Auster, con Giuseppe Battiston.


Teatro della Luna.
Da alcune stagioni il teatro, nato per il musical, si è aperto ad altri generi, come danza e prosa. Per quest’ultima, ma in scena al Live Forum è l’intrigante “Variazioni Enigmatiche” di Schmitt con Saverio Marconi attore e la regia di Gabriela Eleonori. Tra i musical, comunque piatto forte del teatro, ne troviamo due di chiara origine cinematografica e di successo. Per il secondo anno sarà in scena “Frankenstein Junior” (30 gennaio-16 febbraio) prodotto dalla Compagnia della Rancia con Giampiero Ingrassia, diretto da Saverio Marconi con la regia associata di Marco Iacomelli che ha saputo ricreare l’atmosfera del film. La fine dell’anno sarà festeggiata con “Grease”, da anni successo cinematografico approdato a teatro. L’apertura di stagione è invece affidata al documusical “America” sull’emigrazione italiana del primo ‘900. Altra novità è “AAA Cercasi Cenerentola”, nuova produzione della Compagnia della Rancia.


Teatro Filodrammatici
Si può scoprire improvvisamente di essere considerati brutti? Succede al protagonista di “Brutto”, la commedia di Marius Von Mayenburg con la regia di Bruno Fornasari e in scena Tommaso Amadio, Michele Radice, Mirko Ciotta, Eleonora Giovanardi. Altra produzione è “Mattia: a Life-Changing Experience”, ispirato a Il fu Mattia Pascal di Pirandello, che scopre quanto sia più difficile oggi, grazie a Internet, scomparire e rifarsi una nuova vita. Molto incuriosenti sono due spettacoli che rendono protagonisti due personaggi minori delle opere shakespeariane: “I, Peaseblossom”, che dà (finalmente) voce a Fiordipisello, il folletto di Sogno di una notte di mezza estate e “I, Caliban” ispirato a La tempesta.


Franco Parenti
Un titolo di cui è forte il ricordo cinematografico, anche per gli Oscar vinti, apre la stagione il 22 ottobre. E’ “Il discorso del re” (nella foto) con Luca Barbareschi e Filippo Dini. Nella stessa sezione, I Grandi interpreti, troviamo impegnati alcuni tra i più noti attori del cinema e della scena italiana, come Filippo Timi con il suo “Il Don Giovanni”, Corrado Tedeschi con “L’uomo dal fiore in bocca”, Gianrico Tedeschi con “Farà giorno”, Alessandro Haber e Alessio Boni con “Il visitatore” di Schmitt, Ennio Fantastichini in “Beniamino”, Nicoletta Braschi in “Giorni felici” di Beckett, Sonia Bergamasco in “Karenina”, mentre Fabrizio Gifuni è impegnato in una lezione-spettacolo su “Gadda e il Teatro”. Tra le tante altre proposte che compongono un cartellone particolarmente attraente troviamo Silvia Giulia Mendola impegnata a dar vita a “Marilyn”, un testo su Steve Jobs, che permetterà un confronto con il film a lui dedicato e, come produzione, “Gli innamorati” di Goldoni con la regia di Andrée Ruth Shammah.

Teatro Libero
Uno spettacolo dark come “Macbeth Inferno” vede regista e protagonista Corrado d’Elia, che troviamo invece solo in scena in occasione di “Notti bianche” e “Io Ludwig van Beethoven”. In quest’ultimo spettacolo c’è un riferimento all’“Amata immortale”, tema del film con Gary Oldman, Isabella Rossellini, Valeria Golino. Insieme a Corrado d’Elia, nella direzione artistica è Corrado Accordino, in scena con “D’Artagnan”, “Una stanza a sud”, rivisitazione di un viaggio in Sud America dal Messico alla Bolivia. Tra i tanti altri spettacoli troviamo il divertentissimo “Rumori fuori scena” (nella foto) di Michael Frayn, produzione Skenè, regia di Claudia Negrin, di cui probabilmente si ricorderà la versione cinematografica con Michael Caine.

Teatro Litta
“Confidenze troppo intime” di cui si ricorderà la versione cinematografica di Patrice Leconte chiuderà la stagione della sala di corso Magenta. Tra gli altri spettacoli troviamo il divertentissimo “Sinceramente bugiardi” di Alan Ayckbourn con la regia di Antonio Syxty, che dirigerà anche “Coltelli nelle galline” di David Harrower. E’ invece Alberto Oliva a curare la regia di due spettacoli: sono “Enrico IV”, un Pirandello da tempo non in scena e “Il venditore di sigari” con Gaetano Callegaro e Francesco Paolo Cosenza.
Sul fronte dei classici, ma rivisitati, troviamo “Il bugiardo” di Goldoni e “Il principe” da Machiavelli (nella foto). Tutto puntato sul teatro di ricerca è “Apache”, la linea curata da Matteo Torterolo, che prevede sei spettacoli alla Sala La Cavallerizza.


Teatro Nuovo
Tre musical, ben noti nella versione cinematografica sono tra gli spettacoli proposti. Oltre alle riproposte, reduci dal successo della scorsa stagione, di “Il vizietto” e “A qualcuno piace caldo” troviamo, finalmente a Milano, “My fair lady” con Luca Ward e Vittoria Belvedere. Sul fronte dei comici, tra gli altri, l’11 novembre Jerry Calà con “Non sono bello…Piaccio!”, che tra canzoni, gag, e risate (del pubblico) racconta i suoi primi 40 anni di carriera.

Teatro Officina
Il lavoro, l’emigrazione, la medicina sono tra i temi trattati nelle pièce in scena nella sala milanese arrivata al 40° anno di attività. Tra i titoli dedicati a quest’ultimo tema, “La morte di Ivan Il’ič”, tratto da La morte di Ivan Il’ič di Lev Tolstoj, mentre “Ri(e)voluzione” denuncia il neocolonialismo e il neoimperialismo economico e culturale in Africa.

Teatro Out Off
 “Il giocatore”, oltre a essere un romanzo breve di Dostoevskij è stato anche un film. Ora Alberto Oliva lo porta a teatro con Mino Manni. Tra i tantissimi altri spettacoli troviamo “4:48 Psychosis” di Sarah Kane nella versione integrale e tre nuove produzioni Out Off con regia di Lorenzo Loris: sono “Prodigiosi deliri” con due monologhi su due casi di psicoanalisi, “Vera Vuz” di Edoardo Erba, ambientato in un Messico di fantasia dove si parla il dialetto pavese e “Affabulazione” di Pasolini.

Teatro Oscar
Tra i 32 spettacoli proposti da Pacta.dei Teatri troviamo “Le regine Elisabetta vs. Maria Stuarda” che vedrà in scena Maria Eugenia d’Aquino e Annig Raimondi sotto la direzione di Alberto Oliva. A comporre questa stessa sezione dedicata a DonneTeatroDiritti troviamo, tra l’altro, il monologo “Nostra Italia del miracolo”, su Camilla Cederna; “Alice: 88 tasti nella storia”, storia di una pianista sopravvissuta all’internamento a Theresienstadt grazie alla musica. Un altro progetto è Cocktail Eliot, con “Cocktail party”, “La terra desolata” e le novità “Eliot 4 Quartetti-Shostakovich 24 Preludi” e “CATS e altri gatti pratici…dei Navigli!”

Sala Fontana
Marilyn Monroe è protagonista di “Marilyn Monroe Fragments” con poesie, appunti, lettere di Marilyn Monroe di Antonio Tabucchi con Mariangela D'Abbraccio. Un’altra diva la troviamo in “Il mio nome è Milly - ritratto di una diva, tra guerre, prìncipi, pop e variété” con Gennaro Cannavacciuolo. Michele Riondino, il commissario Montalbano giovane è invece regista di “La vertigine del drago” di Alessandra Mortelliti anche interprete con Michele Riondino. La supervisione al testo è di Andrea Camilleri. Inoltre, tra gli altri, “L’uomo la bestia la virtù” di Luigi Pirandello.

Spazio Tertulliano
Un libro di Simenon è alla base di “Lettera al mio giudice” con Massimo Loreto e Caterina Bajetta, nuova produzione dello spazio di via Tertulliano. Ugualmente molto drammatico, in grado di suscitare emozioni e interrogativi, è “La morte e la fanciulla”, di cui si ricorda la versione cinematografica di Polanski, che parla dei crimini della dittatura argentina e  affronta il tema vittima-carnefice. Si distaccano molto, invece, dalle versioni cinematografiche, i due Shakespeare, molto rivisitati: “La Bi(g)sbetica domata”, che accentua il tono farsesco e “Hamletelia”, che apre la stagione e fa rivivere il fantasma di Ofelia e altre eroine shakesperiane finite male.


Tieffe Teatro Menotti
Qui due grandi testi della drammaturgia americana: “Lo zoo di vetro” di Tennessee Williams e il molto meno rappresentato (ma molto atteso) “Ricorda con rabbia” (nella foto) di Osborne con, tra gli altri, Stefania Rocca, Daniele Russo. Tra i tanti altri spettacoli, “Alice” da Lewis Carroll che ha tra gli interpreti Romina Mondello.


Zelig
E per finire, la risata. Nella sala di viale Monza saranno numerosissime le occasioni di risata: si riderà con i problemi quotidiani delle donne, con gli strizzacervelli e la psicoterapia, con la telenovela “Volver”, che narra le avventure di due famiglie argentine, altra grande occasione di divertimento.

Valeria Prina