L'amore migliora la vita

20/01/2017

Temi importanti ritmati da tante risate, che stimolano il pubblico a ulteriori riflessioni. È L’amore migliora la vita di Angelo Longoni, ora a Milano al Teatro San Babila.
La scenografia, grazie all'utilizzo delle luci, permette di ricostruire più ambientazioni, che coincidono con momenti diversi di una stessa serata, ma anche con stati d'animo, reazioni e situazioni differenti.
In un salotto, di quelli che è facile definire perbene, una coppia – Marco, industrialotto delle vernici (Giorgio Borghetti) e la moglie Anna, impegnata nella stessa azienda (Edy Angelillo) - aspettano a cena un'altra coppia. Cambia la luce ed ecco Silvia giornalista (Eleonora Ivone) e Franco violinista (Ettore Bassi), poco favorevole a questo incontro, impegnati a discutere a casa dell’abbigliamento più adatto alla serata e poi in attesa davanti alla porta. A motivare l’incontro è la sospensione a scuola dei rispettivi figli, Edo e Matteo, sorpresi in bagno in atteggiamenti inequivocabili.
A sconvolgerlo, dice Franco, non è tanto la scoperta che il figlio è omosessuale quanto l'aver capito che non conosce il figlio e questi non ha voluto parlargliene. Per lui è un fallimento. Ben diversa è la reazione dell'altro padre, pieno di pregiudizi e sostenitore di tutti i luoghi comuni possibili.
Non è un semplice scontro di modi diversi di vedere la vita: diventa una detonazione, che coinvolge i quattro, mettendone in evidenza fallimenti e sogni infranti, facendone prendere coscienza a loro. A dominare è l'incapacità di confrontarsi con gli altri e la poca voglia di capirne le ragioni.
Così, tema fondamentale non è più solo l'omosessualità, ma diventa l'incapacità di rispettare gli altri con le loro idee e il modo di affrontare la vita.
Si parla di gay e matrimonio («anche i gay hanno diritto a essere infelici»), ma anche di adolescenze vissute in libertà o secondo un'educazione rigida, di emozioni mostrate o nascoste, di desideri repressi, di insoddisfazioni, di cultura o superficialità e ignoranza,  di corruzione, intrallazzi e lavoro nero.
Sono modi diversi di vivere che si contrappongono, ma senza rigidità, perché nessuno dei quattro appare stereotipato e mostra invece più sfaccettature. È il diventare grandi che porta dubbi e incertezze?
Il risultato è uno spettacolo brillante, per nulla superficiale, che si avvale di un ottimo testo che sa non rimanere solo in superficie pur facendo ridere, perfettamente sostenuto da un cast che sa fare faville.

L’amore migliora la vita
di Angelo Longoni
con Ettore Bassi, Edy Angelillo, Eleonora Ivone, Giorgio Borghetti
regia di Angelo Longoni
a Milano al Teatro San Babila dal 17 al 22 gennaio 2017

Valeria Prina