Cuori Scatenati

03/02/2017

A volte ridere a teatro fa bene. A volte è bello poter ridere a teatro. A garantirlo in questi giorni è Cuori scatenati, ora a Milano al Teatro San Babila. Ed è proprio questo il bello del teatro, che negli stessi giorni offre grandi stimoli anche sul linguaggio e sul teatro stesso, propone dramma e risate, classici e novità, momenti di pura prosa o con commistione di musica, di immagine e di video.
Con un primo atto decisamente scoppiettante la commedia Cuori scatenati garantisce un susseguirsi di risate grazie soprattutto a battute fulminanti e manifestazioni di ignoranza. Propone anche di ridere sulla stessa lingua italiana, su modi di dire ed espressioni idiomatiche, che possono essere interpretate letteralmente da chi italiano non è, pur conoscendo scolasticamente la lingua. E’ quanto fa in scena lo spagnolo Sergio. Il personaggio appare cucito perfettamente addosso a Sergio Muniz, da varie stagioni impegnato a teatro in nuove commedie. E solo lui avrebbe potuto interpretarlo in modo credibile, grazie alla fisicità - il pubblico femminile ringrazia per la scelta -, ma anche grazie al fatto di essere uno spagnolo che però parla ormai bene l'italiano Ma si ride anche sulla ormai manifesta presbiopia della protagonista che non volendo indossare gli occhiali legge totalmente distorte le caratteristiche dell'iPhone.
Sembra invece inutile disquisire su altri aspetti, come l'amore, qui visto con molta ironia e più motivato da ragioni economiche che di cuore. Per fortuna, potremmo aggiungere, non siamo davanti a una commedia moraleggiante. Piace invece questo ridere della ignoranza, qui legata alla geografia e con un tocco ingenuo, ma ormai molto diffusa al di là della commedia e in molti casi accompagnata da arroganza.
La commedia è comunque soprattutto un'occasione di risate, non stupide né volgari, inserite in una storia piacevole e molto attuale. Protagonista è infatti una coppia, Diego e Francesca (Diego Ruiz e Francesca Nunzi), che alla vigilia del divorzio, in una serata di tuoni e fulmini, si incontra clandestinamente nella casa un tempo della coppia e ora abitata dal marito e dalla nuova fidanzata Maria. Presto però non saranno soli. Chi arriva è un peccato svelarlo: sarebbe solo un modo per togliere una sorpresa molto pertinente, anche se un poco prevedibile.
Da notare che tutti i personaggi hanno i nomi degli attori che li interpretano, una tendenza che si sta diffondendo e che aiuta a rendere più credibile una storia.

Cuori scatenati
testo e regia  Diego Ruiz
con Sergio Muniz, Diego Ruiz, Francesca Nunzi e Maria Lauria
a Milano al Teatro San Babila dal 31 gennaio al 5 febbraio

Valeria Prina