Notre Dame de Paris

09/01/2009

David Zard, il produttore, racconta di averlo visto oltre 300 volte.  Ora Notre Dame de Paris arriva per la prima volta in uno spazio teatrale: sarà a Milano al Teatro Arcimboldi dal 22 gennaio. Dal debutto italiano, il 14 marzo 2002, al Gran Teatro di Roma, costruito per l'occasione, gli spettatori italiani sono stati oltre 2 milioni e  mezzo, per non parlare di chi lo ha visto in televisione nella edizione ripresa magicamente all'Arena di Verona. Da questo musical  sono usciti alcuni dei maggiori nomi del musical in Italia, come Lola Ponce, Giò Di Tonno, Vittorio Matteucci, Graziano Galatone, che ritorna per questa edizione. E, racconta David Zard, è anche l'unica  opera musicale che è stata presentata in tutta Italia nella sua integrità: l'edizione portata in provincia è stata uguale a quella vista nelle grandi città. Intanto la maggior parte dei ballerini è  ora italiana.

I ballerini rappresentano uno degli elementi di attrazione dell'opera di Riccardo Cocciante: le loro evoluzioni sono spettacolari, in grado di attirare l'attenzione, mai distratta da una scenografia volutamente semplice ma funzionale. L'altro elemento di forte attrazione è naturalmente la musica con dei brani che rimangono nella mente - si può dire anche nel cuore - ed è facile canticchiare all'uscita, come, tra i tanti, Il tempo delle cattedrali, Belle.
Ora, come dicevamo, Notre Dame a Milano torna all'Arcimboldi, che vanta un'apertura del boccascena architettonico (16 metri per 12) identica a quella della Scala e con un'acustica che non è quella di un palasport, perché lo spettacolo possa essere gustato al meglio.

Valeria Prina