Il Giuoco delle parti

20/01/2010

«In una città qualsiasi, oggi» si legge nella didascalia scritta da Pirandello all'inizio di Il giuoco delle parti. Ovvio che la datazione contemporanea non è più possibile, dal momento che motore di tutta la vicenda è un duello. Ma il gioco delle parti è ancora attuale, oggi più che mai. Così appare ottima la scelta di rendere tutto più simbolico.
Le didascalie di Pirandello, sempre molto precise, configuravano un ambiente dell'alta borghesia. Oggi i ruoli riguardano un po' tutti, così la scenografia scelta per questo allestimento non è più ascrivibile a una precisa classe sociale. E' stato invece scelto di giocare su una scenografia e dei costumi dai colori netti e ben definiti, come ben definiti sono i ruoli - lei, il marito, l'amante -, anche se due di loro fino all'ultimo non si rendono conto che ci sono dei ruoli da rispettare. In questa scenografia semplice - con scuri specchi nel primo atto e bianca nel secondo e nel terzo - ben si muovono gli attori, tutti in bianco salvo lei in rosso nel secondo atto, che invece è vestita di nero come gli altri nel terzo, a simboleggiare una conclusione molto attesa, ma che non tiene conto, appunto, di quel «giuoco delle parti», secondo cui il marito ufficiale sfida chi ha offeso la moglie (come appunto lei voleva), ma manda a duellare l'amante, in quanto marito reale.
La recitazione degli attori gioca perfettamente sulle sfumature, per esaltare il testo e definire personaggi e ruoli, con un risultato in grado di soddisfare chi ama Pirandello e il suo teatro.
Dopo oltre 130 repliche questa edizione di Il giuoco delle parti arriva a Milano al teatro Carcano, da poco orfano del suo direttore artistico. Giulio Bosetti in questi 13 anni era stato l'anima del teatro del corso di Porta Romana,  portandolo a un alto livello in fatto di prosa con scelte a volte innovative, altre più classiche. Spesso aveva scelto di affrontare Pirandello. E proprio a un dramma del Premio Nobel siciliano il caso ha voluto che fosse affidato il compito di continuare l'opera di Giulio Bosetti.

Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello con Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli,  Leandro Amato.
Uno spettacolo di Egisto Marcucci e Elisabetta Courir.
Produzione Teatro Stabile di Calabria.
Al teatro Carcano a Milano dal 13 al 24 gennaio

Valeria Prina