Cats a Milano all'Allianz Teatro

28/01/2010


Sia ben chiaro: questa non è una favola! E’ una cerimonia dei gatti, a cui noi umani siamo invitati ad assistere, per  poter meglio comprendere l’essenza felina e quanto di umano c’è in loro. Ed è importante ricordare, come ci viene detto alla fine di Cats, che «un gatto non è un cane».
Finalmente tutto questo è chiaro anche al pubblico di casa nostra, grazie alla versione italiana del musical portata dalla Compagnia della Rancia, dopo le edizioni di Cats in inglese arrivate a Milano nel 1995 e nel 2008. Quella dei gatti che devono decidere chi sarà il prescelto, chiamato a rinascere a nuova vita, è una storia – pardon, una cerimonia – che a poco a poco conquista il pubblico, anche grazie alla regia, le coreografie, la scenografia, l’utilizzo dello spazio teatrale, che sanno entrare nel gusto italiano. Le musiche di Andrew Lloyd Webber (qui suonate da sedici orchestrali), si sa, sono memorabili. Memory in italiano conquista, grazie alla fantastica voce di Giulia Ottonello. I gatti sono molto diversi tra loro e questo permette delle belle variazioni. Sono tanti i momenti che conquistano. A cominciare dal primo istante, quando gli occhi gialli dei gatti danzano nel buio, e, subito dopo, l’ingresso dei gatti, che passano da uno schienale all’altro delle poltronissime della platea (vi ricordate Roberto Benigni alla cerimonia di premiazione degli Oscar?).

Un altro momento molto italiano è affidato a Gus (Fabio Monti), il gatto del teatro, che ricorda di aver lavorato con Strehler e Gassman e di aver visto l’incendio del Teatro Vaccaj, una annotazione che può sfuggire alla maggior parte del pubblico, che non  ricorda che il teatro di Tolentino, uno degli storici delle Marche, era la sede proprio della Compagnia della Rancia ed è bruciato alla fine di luglio del 2008. E come non rimanere incantati in altre occasioni? Il gatto prestigiatore scorrazza tra le poltrone. Il gatto pirata fa vivere momenti memorabili, grazie a un gioco di silhouette dietro a uno schermo bianco. Il gatto ferroviere si muove con un immenso carrello da supermarket.
A completare lo spettacolo sono gli effetti audio, anche laterali e posteriori, che il Teatro Allianz permette: simili a quelli cinematografici aiutano il pubblico a sentirsi immerso nell’atmosfera. E poi, naturalmente, i costumi, tutti diversi, dei ventisette gatti (ventidue interpreti), disegnati da Francesco Martini Coveri.
Insomma, siamo davanti a dei gatti tutti da scoprire e da amare. E non aspettatevi dei miagolii: questi sono gatti di classe. Per nulla scontati.

Cats, traduzione di Michele Renzullo e Franco Travaglio, con la regia di Saverio
Marconi, la regia associata e le coreografie inedite di Daniel Ezralow, i costumi della maison Coveri e le musiche affidate a un'orchestra dal vivo di 16 elementi.
Con GIULIA OTTONELLO Grisabella e con, in ordine alfabetico AZZURRA ADINOLFI  Bombalaurina, FEDERICA BALDI Jemima,  GIANLUCA CIATTI Caligola/Gattigre, ROBERTO COLOMBO Sghemboexpress, SIMONE DE ROSE Alonzo, TIZIANO EDINI Parsifal, STEFANIA FRATEPIETRO  Jennytuttapois, SILVANA ISOLANI  Cassandra, ALESSANDRO LANZILLOTTI Mr. Mistofeles/Quazo, ROBERTA MIOLLA Victoria, FABIO MONTI Gus/Asparagus, ALESSANDRO NERI Deuteronomio/Ciccio Gourmet, MASSIMILIANO PIRONTI Mangojerry, MARIA SILVIA ROLI  Zampalesta, ANDREA ROSSI Ram Tam Taggher, LAURA SAFINA Exotica, LOREDANA SARTORI  Jellilora/Occhibui, CHIARA VECCHI Demetra, ANDREA VERZICCO  Munkostrap, GIUSEPPE VERZICCO Macavity/Platone, CHIARA VINCI Electra.
 

A MILANO, Allianz Teatro – dal 27 gennaio al 14 febbraio,
BOLOGNA, Teatro Europauditorium – dal 17 al 21 febbraio,
TRENTO, Teatro Sociale – dal 23 al 28 febbraio,
LEGNAGO, Teatro Salieri – il 2 e il 3 marzo,
PORDENONE, Teatro Verdi – dal 5 al 7 marzo,
ASSISI, Lyrick Theatre – dal 12 al 14 marzo,
GENOVA, Vaillant Palace – dal 19 al 21 marzo,
RIMINI, 105 Stadium – dal 26 al 27 marzo,
REGGIO EMILIA, Teatro Valli – dal 9 all’11 aprile,
ROMA, Teatro Sistina – dal 14 aprile

Valeria Prina