Il Pianeta proibito

26/02/2010


Dimenticatevi i musical classici ed evitate raffronti con il film e anche l'omonimo musical. Con “Il pianeta proibito” siamo di fronte a un adattamento di Luca Tommassini, che è tutto questo e molto di più. Il pubblico si imbarca con uno strano equipaggio su una astronave che finisce su un pianeta abitato altrettanto strano. Ma già l'imbarco è molto particolare, perché vediamo una Vaudetti (sì, proprio lei) nel suo abituale ruolo di annunciatrice da uno schermo televisivo, con accompagnamento di immagini e musica televisiva e altre musiche che rimandano a ET, alla sigla Metro Goldwin Mayer (quella del leone ruggente). La televisione entra prepotentemente nello spettacolo: lo fa con immagini, musica e interpreti di X Factor. E ancora, vediamo, come incursioni di telegiornali, Mara Maionchi, Francesco Facchinetti. La scenografia, bella e molto varia, è realizzata con proiezioni e in alcuni punti con un sistema lenticolare per un effetto 3D. Ci sono luci colorate e candele, c'è la computer grafica per una straordinaria scena (quella vista a Sanremo, ma più ampia) con Lorella Cuccarini che appare coperta solo da una chitarra. Ci sono le citazioni di Shakespeare, come, ovvio, la Tempesta, non per niente ci sono Prospero, la figlia Miranda, Ariel. Non manca la famosa scena di Romeo e Giulietta (perché sei tu Romeo…), appare il balcone veronese di Giulietta e non manca un riferimento al Dottor Jekill e Mr Hide, con un Morgan luciferino in video, che pare si sia ripreso personalmente con iPhone.

E ci sono le canzoni, anche molte italiane tutte cantate per pochi secondi e anche con un sottofondo di musica diversa. V’è anche una scena subacquea, vista su video con Lorella che nuota sott’acqua: Luca Tommassini che la conosce da molti anni racconta che l’aveva sempre vista perfetta, finchè «l’ho buttata in acqua ed è andata nel panico». «Ho rischiato di annegare 5-6 volte in due metri d’acqua» conferma lei.
Tutto in questo Pianeta proibito appare particolarmente complicato, intricato, «tanto», anche «troppo», mentre la storia sarebbe molto semplice, perché Miranda, finita tempo prima sul pianeta con il padre, scienziato pazzo, si innamora del Capitano Tempesta, che guida l'astronave arrivata su questo stesso pianeta.
Alla fine il pubblico, che dovrebbe essere sempre sull'astronave, viene riportato a terra da una Vaudetti di nuovo annunciatrice. E accanto alle immagini scorrono i titoli di coda. Perché anche qualche citazione cinematografica ci sta bene.

“Il pianeta proibito” di Bob Carlton. Uno spettacolo di Luca Tommassini con Lorella Cuccarini, Attilio Fontana, Pietro Pignatelli. Con i talenti di X Factor
A Milano al Teatro degli Arcimboldi dal 24 Febbraio al 7 Marzo e successivamente a Torino, Firenze, Brescia, Varese, Genova, Bergamo, Assisi.

Valeria Prina