Serata d'Onore

30/03/2010

Si è evoluta così la serata, una specie di incursione commentata nella vita dell’attore e regista pugliese. Una passeggiata ritmata dalle note di Tom Sinatra, abile chitarrista siciliano, già collaboratore di Placido in numerosi film e progetti teatrali. E la Sicilia ritorna più volte nella carriera e nella serata al Teatro Ghione: è nella miniagiografia di San Calogero, patrono di Agrigento, nella lode fatta cantare al pubblico all’unisono con tanto di richiesta di grazia; è nelle tonalità delle performance di Sinatra; è, soprattutto, nel Pirandello de “L’uomo dal fiore in bocca”. Placido ha interpretato, col fratello Donato, un estratto dell’atto unico, concentrato di quell’incomunicabilità tutta borghese –oramai universale- registrata da Pirandello e il paradossale attaccamento alla vita che colpisce un malato terminale, appunto “L’uomo dal fiore in bocca” del titolo. Un anticonvenzionale per necessità, un uomo al quale la Morte ha lasciato un fiore tra le labbra, l’epitelioma, promettendo di ritornare entro dieci mesi. Placido, allora, batte sull’ineluttabilità del Destino ma anche sulla possibilità, in alcuni casi, di posticiparne i devastanti effetti; parla di Messina, di Avezzano, di terremoti, di (ri)costruzioni responsabili. La serata continua con altri grandi autori: Leopardi, Dante (con una personalissima interpretazione dell’abusato V Canto dell’Inferno), D’Annunzio (“La pioggia nel pineto” diviene pretesto scenico per un happening sinestetico che ricorda Cage). E ancora, il registro si alleggerisce con tanta musica: quella di Al Bano, ospite in sala, grato di poter dire «finalmente ho stretto la mano a Sinatra», quella del Maestro Nino Rota, altro siculo, omaggiato da una “suite cinefila” di Sinatra, e quella di Violante, con un inedito e due cover, di cui “Susan” rientra nella colonna sonora del paterno “Il grande sogno”.
Quasi due ore in compagnia dei Placido, verrebbe da dire. Sul palco sembra sfilare, insieme alle locandine dei film proiettate su schermo gigante, un altro video: uno spot a sostegno della famiglia, della musica, dell’arte e delle tradizioni Made in Southern Italy. Intriga e rasserena.

Maria Vittoria Solomita