Gioele Dix in Dixplay

09/04/2010

E’ come una antologia: il meglio di. Il divertimento è assicurato: Gioele Dix con Dixplay offe una carrellata di tutti i suoi personaggi migliori. Mai una volgarità, mai una banalità e ogni battuta colpisce nel segno. E’ come una partita a tennis: a ogni parola, a ogni annotazione corrisponde una risata del pubblico. Risate sincere e inevitabili, anche per chi è impermeabile alla comicità, come sua nonna, di cui racconta Gioele Dix nella parte finale dello spettacolo, quella che sembra un bis, perché il pubblico non vuole andarsene. E perché dovrebbe? Per una volta si sta divertendo.
Inizia dicendo che quello di Milano è il pubblico migliore, ma lo dice in un modo che sa subito suscitare la risata piuttosto che far pensare a un modo per blandire la platea. E continua con alcuni dei personaggi migliori, come l’automobilista incazzato, il condomino vendicativo, il riferimento alla Bibbia, un suo classico. Ma veramente impareggiabile è il viaggiatore sul treno: diventa un modo per far ridere dei difetti di noi italiani, ma anche dei vicini d’Oltralpe a nord, a ovest e oltre la Manica. Sotto i suoi strali cadono tutti: nulla a che vedere con il qualunquismo. Piuttosto il rapporto stretto è con una satira che sa colpire nel segno. E a intervallare i momenti di comicità intervengono gli stacchi musicali di Bebo Best Baldan che ben si accompagnano alle parole.
«Il meglio di», dicevamo. Ma non è solo il meglio di Gioele Dix, ma anche il meglio della comicità nostrana. Peccato solo che lo spettacolo stia in scena così pochi giorni.

Dixplay di e con Gioele Dix
con la partecipazione di Bebo Best Baldan
regia di Giancarlo Bozzo
a Milano al Teatro Ventaglio Smeraldo dall'8 all'11 aprile

Valeria Prina