Vedremo a teatro Democracy A.D.

16/04/2010

Questa volta il talento non si misura a passi di danza o con gorgheggi canori: questo è «il primo talent show della politica». Antonio Syxty che cura questo, da lui definito «happening teatrale », spiega che è «la prima volta che in teatro debuttano degli aspiranti leader politici con prove di discorsi politici per poi sottoporsi all’elettorato», che infatti alla fine verrà invitato a mettere il proprio voto di preferenza in un’urna nel foyer. Ma prima i tre aspiranti leader si sottopongono, sotto la guida del giornalista Paolo Sciortino (qui con lo pseudonimo di Nino Santantuono), a un’intervista per far emergere il proprio passato, al talkshow e a un breve comizio.
Chi siano questi tre aspiranti politici il pubblico lo può scoprire anche cercando i loro nomi su Facebook: Giovanna Bertacchi, Guillermo Avilar Saroyan de Mayo, Alessandro Zibellini. Inoltre c’è uno schermo televisivo, su cui si possono vedere delle microinchieste giornalistiche e, come contraddittorio ai politici, c’è un ospite famoso in scena.
Insomma, la politica fa spettacolo. Ormai lo sappiamo. Dobbiamo aspettarci qualche sorpresa? Forse no. O forse sì!

Democracy A.D.
Happening teatrale a cura di Antonio Syxty
Redazione, assistenti e collaboratori Manuel Capraro, Ester Castano, Ilaria Gatti, Giovanni Scacchetti
Contributi video e luci Fulvio Melli
Staff tecnico Ahmad Shalabi, Alessandro Barbieri
Scene Francesca Pedrotti
Musiche originali Enrico Vanossi
Direzione di produzione Gaia Calimani.
A Milano al Teatro Litta dal 20 aprile al 2 maggio.

Valeria Prina