Liberi Amori Possibili

26/04/2010

L’immagine non è cambiata, l’intenzione nemmeno, ma il programma è tutto nuovo. Liberi amori possibili, quarta rassegna di teatro omosessuale, è a Milano al Teatro Libero dal 3 all’11 maggio. Come nelle passate edizioni si propone di essere non una manifestazione per omosessuali, ma una rassegna per tutti sul tema della omosessualità. Che, più che mai, viene esaminata sotto tutti gli aspetti, per stimolare il pubblico a riflettere sui temi proposti e considerare gay e lesbiche non per i loro orientamenti sessuali ma in quanto persone con sentimenti, desideri, idee. Come tutti.
«Il progetto – spiegano il direttore artistico Corrado d’Elia e il direttore organizzativo Francesco Di Rienzo - nasce dal desiderio civile e culturale di presentare, attraverso i 9 spettacoli, i diversi aspetti dell'omosessualità, considerando la pièce teatrale come immediato spunto di riflessione». E ancora: «Nostro scopo è creare uno spazio che possa dare rilevanza a problematiche spesso sottovalutate o ritenute inadeguate, offrendo anche nuove opportunità a un genere di teatro che spesso incontra difficoltà distributive».
Da sempre, fa notare Corrado d’Elia, il Teatro Libero è attento alla contemporaneità. Logico, dunque, che anche il tema della omosessualità abbia il suo spazio in scena. E, siccome il Teatro Libero fa parte del circuito Teatri Possibili, dopo la rappresentazione il passo successivo potrebbe essere la circuitazione: la possibilità di portare il Festival anche in altre città è allo studio.
Quest’anno il programma, risultato di una severa selezione tra i tanti spettacoli proposti dalle varie compagnie, tocca, come dicevamo, tanti temi. Non quello dei lesbismo, perché nessuno spettacolo è arrivato su questo tema. Sono trattati invece temi molto attuali, come il cambio di sesso, da uomo a donna con Pelle (3 maggio) e da donna a uomo, meno trattato, con One New Man Show (6 maggio) o altri finora più accennati che chiaramente affrontati, come l’omosessualità in un mondo considerato all’insegna del machismo come il calcio, con Ultima Stagione in Serie A (9 maggio). C’è il dramma della omosessualità nella Berlino di inizio secolo e successivamente durante il nazismo con Le rose di Jürgen (4 maggio) e la comicità di L'Ultimo Sanremo del millennio (5 maggio). Si parla di sesso protetto e non con Prigionieri del Sesso (8 maggio) e di ragazzi sfruttati sessualmente con la prima nazionale (vietata ai minori di 18 anni) The Houseboy Ragazzo tuttofare (7 maggio). C’è la lettera scritta da un uomo per dichiarare la sua omosessualità alla moglie con Alexis o il trattato della lotta vana di Marguerite Yourcenar (11 maggio). Il 10 maggio è invece dedicato all’omogenitorialità con delle coppie gay che vogliono adottare un figlio in Tuttonostro. Lo spettacolo è preceduto, quella stessa sera alle 19, da un incontro con il pubblico su questo stesso tema e la proiezione del trailer di Il lupo in calzoncini corti, il documentario ora in postproduzione, dopo tre anni e mezzo di lavorazione,  per arrivare al cinema questa estate.
Tanti aspetti, dunque, ma un solo intento: parlare a tutti per evitare ogni ghettizzazione.

Il programma completo:

 3 maggio
The Worrybeads presentano Pelle, testo e regia di Kio, con Kio, Amalia Ruocco, Anna Musella.

 4 maggio
Con-Fusione presenta Le rose di Jürgen, di Giacomo Fanfani, regia della compagnia teatrale Con-Fusione, con Lorella Serni, Rafel Porras Montero.

 5 maggio
Compagnia Flavio Mazzini presenta L'Ultimo Sanremo del millennio, di Flavio Mazzini, regia di Marco Medelin, con Cristiano Cecchetti, Fabrizio Costa, Angelo Curci, Fabrizio Foligno, Silvana Rossomando, Michela Totino.

 6 maggio
Officine Papage presenta One New Man Show, testo, musiche originali, regia di Davide Tolu, con Matteo Manetti.

 7 maggio
Massimo Stinco/NoirDesir.it - The Blue Seagull International Company presentano The Houseboy, testo e regia di Massimo Stinco, tratto dal film omonimo di Spencer Schilly, con Fabio Maffei, Simone Marzola, Tony Allotta, Givanni di Lonardo, Orazio Sagone Manzella, Giuseppe Sternativo, Jacopo Bartaloni, Massimo Stinco.

 8 maggio
Altrarte presenta Prigionieri del Sesso, di John Roman Baker, regia di Antonio Serrano, con Antonio Bonanotte, Daniel Plat, Marcello Caroselli.

 9 maggio
Azteca produzioni cinematografiche presenta Ultima Stagione in Serie A, testo e regia di Mauro Mandolini, con Marco Bocci, Fabrizio Sabatucci.

 10 maggio
Metamorphè presenta Tuttonostro, di Alessandro di Marco, Valentina Reginelli, Claudio Renzetti, regia di Alessandro di Marco e Claudio Renzetti, con Alberta Andreotti, Marika Cazzaniga, Alessandro di Marco, Michela Fabrizi, Claudio Renzetti, Claudio Strinati.

 11 maggio
Imargini presenta Alexis, di Marguerite Yourcenar, regia di Massimo di Michele, con Piergiuseppe di Tanno.

Valeria Prina