L'enciclopedia di Marko

03/05/2008

TEOFILO DO SANTOS JESUS MARIA VULGO BELINAO
Famoso calciatore carioca che negli anni '30 amava girare per le via di Genova con un pappagallo sulle spalle, era anche famoso per le sue variegate magliette, importate direttamente dal proprio paese d'origine, comprensive degli escrementi del volatile.
Viene ricordato perchè un suo tiro indirizzato, verso la porta avversaria, andò invece a colpire una vecchietta, che transitava da quelle parti per vendere pistacchi e noccioline, la stessa trascorse un lungo periodo nell'Ospedale S. Marzino di Genova, ma quando uscì, durante un derby con l'Andrea Doria, colpì violentemente col suo ombrellino la nuca del povevo giocatore carioca, che subì danni gravissimi e ritornò mestamente in Brasile, dove in seguito intraprese l'attività di omblellaio e in età senile ebbe pure una particina di comparsa nel film italiano degli anni '60 "L'Ombrellone"....

CALIMERO (PULCINO NERO)
Personaggio della pubblicità, già in voga durante il “ventennio”… Quando giunsero gli americani nel 1945, cercarono di sostituirlo col personaggio di Chiken Little…
Ma quei bambini continuarono a preferirgli il simpatico pulcino nero…
In seguito questi seguaci vennero tutti arrestati per eversione e complicità inn un possibile colpo di stato…

FLAVIA DOMITILLA CAZZULEIA
Grandissima interprete del poema filosofico-teatrale "Il Lupanare" con grandi interpreti del teatro classico romano come Cicciolino Vespasiano, Catullo Marcio Incolume e il mai dimenticato Svanito Apuleio Massimo...

CITA
Allievo della scuola di Seneca, scrisse " il De bananus Cartagicus", una grande opera in versi di cui si sono perse fortunatamente le traccie, fu contemporaneo dell'Imperatore Tarzanico Giunghlico, che venne ricordato per il suo famoso urlo di guerra, appunto l'urlo Tarzanico.

CAIO PUBLIO LAVATIVO
Colui che invertò lo sciopero ad oltranza dei Pompieri...Lasciando bruciare Roma (S.P.Q.R.) e facendo pure incavolare notevolmente l'Imperatore Nerone che ne fu in seguito incolpato.

GRUNZO DI MALAVOGLIA
Capitano di ventura, famoso per aver partecipato attivamente alla “Congiura dei Gnocchi” (una specie di “Grande Fratello”del Rinascimento Italiano)
Si dice anche sia stato l’amante di Lucrezia Borgia, ma questo gossip, non fu mai confermato dai “Paparazzi” (una varietà di Lanzichenecchi) dell’ epoca….
Si attribuiscono a Grunzo di Malavoglia molti soprannomi, il più famoso dei quali fu Gustavo il Testadicazzo, anche a causa dei suoi controversi amori con altri grandi Capitani di Ventura quali Gisberto dell’Anorotto o Teresino della Segaiola.

BELINONE MUNGILAVACCA
Grand’ammiraglio del Principe Andra Doria col quale condivise la gloria nelle innumerevoli battaglie navali, giocate nelle sere d’inverno nel Palazzo del Principe. Scomparve in mare durante una battuta di pesca d’altura con altri nobili e Notabili Genovesi….
La sua gamba destra la si può ammirare imbalsamata nella bocca di uno Squalo bianco nel salone centrale del Museo di Storia Naturale di Genova.

VLADO NOSFERATU
Difensore rumeno di Timisoara, detto il "vampiro"...Nessuno mai seppe del perchè quando si attaccava alle caviglie degli avversari questi cadevano a terra inanimati...
Odiava tutti i cibi con l'aglio, non sopportava il padre spirituale della squadra e giocava solo partite notturne...Si diceva di lui che quando giocava aveva il sangue agli occhi... Pare che scomparve durante un ritiro, quando un suo compagno di squadra, aprendo un mattino una finestra esclamò : Oh! ... Che bel sole c'e stamattina !!!

PITALE DI SAMO
Inventore, visse tra il IV ed il V Secolo avanti Krisma, nella Grecia arcaica, pare sia l’inventore dell’orinatoio portatile,ma si attribuisce a lui anche l’invenzione del catetere prostatico.

VIAGRA
Poeta-imperatore del tardo impero-romano, famoso per il suo grande poema “ De Vigoris Perdute” (Il vigore perduto”) realizzato già in età senile, in un periodo rimembrato come quello del “Be-mollus o della triste veritate”.
Pare che si suicidò ingerendo un grande numero di strane pasticche azzurre da lui inventate e brevettate. Per lungo tempo i Romani ricordarono la grande erezione
dell’obelisco dedicato all’Imperatore Viagra.

LARRY FINDUS
Attore molto famoso nei paesi nordici, ha lavorato con Sean Connery in 007 nella "Spia che veniva dal freddo", nel cartoons "L'era glaciale", nella "Tenda rossa" e in una piccola, ma significativa parte, (il pupazzo di neve) in "The day after Tomorrow".?Attualmente mentre stava godendo di un meritato perido di riposo nel deserto del Burkina Faso, si è improvvisamente sciolto....

GATTUSO
Pittore, del quale si vuole ricordare il periodo "Rossonero", dipinse la navata superiore del Duomo di Milano, con vernice rossonera, per questa ragione venne arrestato e cacciato nella stessa cella di un gruppo di fans dell' Internazionale.?Allievo del Milanello, gli si attribuisce anche l'opera che divise con un altro grande della pittura "Er Pupone" de Roma..."Live is now" Questo suscitò le gelosie di un pittore veneto, tal "Pinturicchio" del quale parleremo a parte...

PINTURICCHIO dell'Uccello
Pittore veneto del Rinascimiento , aveva l'abitudine di parlare con i passeri...?Preferibilmente dipingeva cose "mirabilanti" in bianco e nero, ebbe come allievi ed aiutanti di bottega: Treseghe da Masturbino,?il Palladino, il Camoranesi e Buffon della Porta... Sposò in seconde nozze Rocchetta la Leggera, della quale una certa Gloria Granata, disse parole molto ingiuriose.

BORIS TALCO
Grandissimo pattinatore su ghiaccio, sovietico, oggi sarebbe stato Bielorusso, poichè nativo di Minsk. Non fu campione olimpico nel 1956-1960-1964- 1968-1972, solo perchè non partecipò alle suddette manifestazioni...?Sospettato di essere una spia al servizio della CIA, venne fatto fuori dagli agenti del KGB sovietico, mentre si allenava sul lago ghiacciato Ladoga, sul quale qualcuno praticò un foro di 2 metri di diametro ... Fu ritrovato in una confezione di bastoncini Findus,, il suo stemmino della federazione pattinaggio sovietica, ma di lui non si seppe più nulla!

RISO AMARO
Maratoneta calabrese, che diede pure lo spunto ad un regista per un film sull'atletica "Il ragazzo di Calabria", non andò mai alle Olimpiadi perchè in una delle qualificazioni perandare a gareggiare a quest'ultime, volle imitare Abebe Bikila e gareggiare scalzo... Dai suoi piedi nudi vennero estratte 350 puntine da disegno, che un buontempone aveva poco sapientemente seminato sul percorso di gara... Oggi Amaro ha smesso di gareggiare, in compenso è diventato lo sponsor di quella marca di?puntine da disegno che lo hanno reso miliardario...

PAZZO dei PAZZI
Fu il capostipite della famiglia de Pazzi di Firenze, famosa per la congiura contro Lorenzo il Magnifico...
Oggi la genealogia di tale famiglia è diventata talmente grande che si dice: Viviamo in un Mondo di ... Pazzi !!!

PRODI CAVALIERI della Mortadella
Mistica confraternita del XII Secolo adorante il tipico salume bolognese...
Pare che ancora oggi, uno dei cavalieri di tale confraternita sia stato posto a capo di un Consiglio...

OCCHIO & FINO
Grandissimi stilisti di moda, vissero il loro periodo di massimo splendore a cavallo fra le due guerre mondiali, precursori dei nostri odierni massimi stilisti, sono famosi per aver inventato le mutande col buco.
Durante il ventennio fascista dovettero subire il confino, per diversità.
Dopo la guerra si separarono aprendo due famosi atelier a Milano: "L'altra faccia del buco " e "Sognando Casablanca" Oggi si pensa di dedicare a questi due maestri della moda internazionale una Via al centro di Finocchiara (PS), loro luogo di nascita.

GERUNDIO DELLA BURLESCA
Pittore, allievo di Gian Tommaso Sfacimme, visse nel XVI secolo a Napoli.
Noto per i suoi chiaro-scuri o chiari di luna, fu maestro a sua volta di grandissimi pittori partenopei, quali: Luigino Capuozzo detto "il Cacatella", Gennaro Scannariello, Rosolino Bellacittà e soprattutto Caterino Lumacello detto "O Cascamuorto". I loro dipinti ad acqua hanno abbellito tutti gli oratori della città.

CULATELLO di Zibello
pittore parmense del XVI secolo, famoso per i suoi ritratti in posteriore, si dice che dipingesse i suoi soggettti tutti di schiena.

OLIGOCLASIO
Filosofo greco del IV secolo avanti Cristo, scrisse insime ad Ortoclasio di Ifa ed a Cretone di Crotone, figlio di Cretino da Creta l'opera "I Bemollidi" della quale si conosce solamente il titolo.

RE ALGAR
Figlio di Urmel lo Sbrincio, fu valoroso capo vichingo e si distinse nella battaglia di Erikson nel mar del Nord, a lui si devono le prime leggi scritte su pergamena nel VII secolo dopo Cristo, sulla costruzione in kit di montaggio di una nave vichinga, furono chiamate le leggi dell'IKEA...

ORPIMENTO
Fu insigne letterato latino, non si sa ne dove nacque ne dove morì, ne si sa quali fossero le sue opere, si disse solo che fosse un autentico raccomandato.

Donna LIBERA TROJA in Monte Casino
Mecenate, visse all'epoca di Papa Durante I. Appartenente al nobile casato dei Troja di
Asti. si maritò in prime nozze, col Duca di Monte Casino. Il suo palazzo posto al centro del ridente borgo di Caffarena, raccolse i maggiori artisti dell'epoca fra i quali si ricordano: Gaudio Magno il Piccolo, Gibernale da Tosca, Saurino Boccasana, Matilde Boccaccio ed altri meno noti...

IPOTENUSA
Poetessa del periodo greco Neo-classico, seguace della grandissima Saffo, della quale si diceva pure fosse una delle sue numerosissime amanti...
Comunque pare non disdegnasse neppure la compagnie maschili, infatti frequentò assiduamente i due gemelli Cateti, sostitendo un vero e proprio triangolo... Le sue epigonie furono cantate da famosi poeti, suoi contemporanei, quali: Equilatero da Sparta, Iscoscele di Samo, Scaleno di Atene e Ottuso di Sparta.

GALLIANO
Imperatore Romano che promulgò l'Editto dei "Zero Tituli". Nonostante il prodigarsi dei suoi centurioni, quali furono Maldino, Pato,Ronaldino di Tracia e Bacamonio il Britannico subì una clamorosa disfatta con la tribu' degli Ambrosiani che con quella vittoria rafforzarono il loro dominio sulla Longobardia e portarono le loro insegne del biscione in tutte le altre provincie dell'Impero...
A causa di questa tremenda disfatta Galliano fu ricordato negli annali della storia come il "lacrimoso"...

MAGO MAURINHO
Alchimista. Scopritore in natura dell'elemento Calcio Fa parte dell'epica celtica. Pare avesse il potere di incantare gli Araldi del regno con i suoi aforismi.
Fece suo il famoso editto promulgato secoli prima dall'Imperatore Galliano..."Diavolus et Juventute...ZERO TITULI". Un dipinto del pittore portoghese Figo vissuto nel XVI secolo, lo ritrae con una pergamena in mano mentre parla ai suoi discepoli nella mitica località della Pinetina...

PUBLIO MONDONICO CARTACE
Valorosissimo tribuno romano che sconfisse nella battaglia dello Scida i Cartaginesi guidati dal Generale Potabile (26 Aprile 218 a.c. ore 17.30).
Viene ricordato anche per aver scritto di proprio pugno una delle più importanti opere letterarie dell’epoca il “De minchiate maximun”, che oggi è oggetto di studio nelle migliori facoltà di politologia del mondo.

POTABILE
Generale cartaginese, colui che sconfisse l’esercito romano nel 309 a.c. Si disse di lui che portasse una “rogna” pazzesca infatti durante il periodo in cui fu in guerra con i romani (un giorno !) a Cartagine scoppiò un'epidemia di peste, venne un alluvione che allagò il deserto, miliardi di cavallette devastarono i raccolti, un tremendo terremoto decimò la popolazione, e l’Internazionale perse al Meazza con la Puteolana con autorete di Crespo

KAMATANGA OLULUZAMBO
Capo tribù degli Zulù, durante la guerra coi Boeri. Si racconta che fu di una crudeltà inaudita tanto che si diceva che quando faceva prigioniero un Boero lo scuoiava vivo nella speranza che sotto vi fosse scritto:- Bravo ne hai vinto un altro !!!

ASCALONNE
sorella di Giosuè l'Eremita, viene citata nel V libro della Genesi, come possibile clandestina sull'Arca di Noè

CATETERE
Filosofo greco della Scuola di Aristotele. Ebbe molti problemi con Prostata, la moglie sposata in seconde nozze; alla quale dedicò però alcuni magistrali sonetti chiamati gli "Orinali"

SIGISMONDO DELLA CURZOLA
Fu con Cristoforo Colombo, durante il viaggio che portò alla scoperta dell'America, in qualità di cuoco e kambusiere. Alcuni scritti lasciati dallo stesso Colombo ci riportano che Sigismondo fu colui che riuscì a cucinare i mille modi diversi l'uovo di Colombo e provò pure a cucinare Colombo quando lo  stesso fu fatto prigioniero da una tribù di Indios cannibali !!!

BALOTELLO IL “MORO” DI MILANO
Capitano di Ventura, fu contemporaneo di  Moratto del Biscione, Tiranno di Milano… Balotello, moro e dal Capello Crespo fu ricordato dagli annalisti per il suo modus vivendi molto  scapestrato… Al soldo della sua stessa Compagnia di Ventura detta della Simona, la storia ci parla di un Vieri il Toscano suo abituale compagno di scorribande attraverso tutti i canalis del Petrolato Meneghino…
E poi di  Matarazzo vulgo “Il Zinedino Intestato”, Cambiasso & Burdisso una coppia di veri briganti, Julio Cesar della Puerta ,Cruz denominato l’Implacabile e un tal  Quarexma, del quale non si seppe mai il ruolo  preciso…Purtroppo le continue risse portarono il Balotello ad essere inviso dal Moratto stesso, che lo bandì da Milano e per punirlo lo condannò ai remi su una galera…Con la quale raggiunse New York e fondò un corpo di ballo di Musica Rep “I Ballotelli and Sound”…

MOTTA
Fu un famoso pasticciere brasiliano attivo nella Buenos Aires di inizio '900...
Inventore del famosissimo "Pandulçao Zeneixe" emigrò in Italia, dove a Milano fondò la famosa casa dolciaria...In Italia si sposò ed ebbe un’ erede femmina che volle chiamare BUONDI'...Quest'ultima venne in seguito ricordata per la sua enorme bontà...

TITO LO CLAUDIO
Imperatore Romano, sotto le cui Aquilane insegne il Generale Delio Rossulo, vinse la battaglia della Coppa contro i Cacirrei di Zampdoronia…
Tutto il Lazio ne esultò…Perché la Coppa in quel periodo era un alimento prezioso…
Di quel gruppo ancora oggi vengono ricordati una serie di grandi Centurioni quali: Zarato di Iberia, Pandevmonio di Pannonia e Muslero di Illiria.
L’Imperatore Tito Lo Claudio viene ricordato anche per essere stato l’autore del grande poema latino “De Dorianum Decapitate” (I Doriani decapitati) in pratica la cronistoria sulla battaglia della Coppa.

LA CONGIURA DEI PAZZINI
Fu dovuta allo scontro fra le due fazioni facenti capo l’una a Cazzano il Magnifico e l’altra a Prandello di Montolivo…Alla fine un sicario francese tale Dino Gilard segnò la fine di ogni sogno di gloria per Cazzano e i nobili congiurati Mazzarro, Marotto e tutti i Pazzini che congiurarono contro la signoria dei Prandello da Montolivo…

Marko Durante