Pieraccioni: vi racconto qualcosa del mio prossimo film

23/03/2011

Benedetto, un musicista che suona il controfagotto e guida una Honda Jazz Hybrid, sarà il protagonista del prossimo film di Leonardo Pieraccioni. Si girerà a Lucca, ma il cast non è ancora definito: mancano infatti ancora molti mesi all’uscita del film che, tradizionalmente, coincide con le feste natalizie, alternandosi negli anni con il film di Aldo Giovanni e Giacomo. E siamo in casa Honda, in occasione della presentazione della nuova Honda Jazz Hybrid, scherza sul titolo del film (ancora segreto): «si chiamerà Ibridona» dice.
Il protagonista Pieraccioni-Benedetto è un idealista, ecologista e dunque è sembrata perfetta la scelta di un’auto caratterizzata da un sistema ibrido, composto da un motore a benzina accoppiato a un piccolo motore elettrico, alimentato da una batteria al Ni-Mh alloggiata sotto il vano di carico.  «Come non restare colpiti dal nome Jazz – è il suo sintetico commento -: un’auto che rimanda al mondo della musica e per giunta è anche Hybrid che rimanda al mondo ecologico…cosa volere di più?». In più i sedili ribaltabili completamente per creare un vano di carico piatto gli permettono di alloggiare bene il controfagotto, lo strumento di Benedetto, notoriamente molto ingombrante.

«Se ci sta il controfagotto ci sta anche mia figlia» commenta Leonardo, che continua scherzando e racconta ai giornalisti presenti che per venire a Milano ha fatto solo un biglietto di andata: «Tornerò con l’auto, che mi sembra facile da parcheggiare. Non so a Milano, ma a Firenze il parcheggio è un bel problema. C’è gente che quando trova un posto parcheggia anche se non doveva, perché un’occasione così non si ripete facilmente».
Continuando con lo scherzo anticipa la domanda: «Non sono mai stato ad Arcore. No, veramente ci sono stato nel 1991. Quando l’ho raccontato a mio padre il suo commento è stato “ma glielo hai detto che qui da noi Rete 4 fa i bruscolini?”».
Leonardo non perde mai il gusto della battuta e sorridendo si lascia fotografare all’interno dell’auto che sarà all’interno del film, ulteriore conferma dello spirito ecologista del protagonista.

Valeria Prina