La seconda volta non si scorda mai

03/05/2008

 

La Seconda volta non si scorda mai diretto da Francesco Ranieri Martinotti è il secondo film da protagonista del comico napoletano Alessandro Siani, dopo il brioso e frizzante Ti lascio perché ti amo troppo sempre diretto da Ranieri Martinotti…
Vedendo La Seconda volta non si scorda mai si ha la strana e, per certi versi, inquietantemente piacevole sensazione che nella sala si aggiri lo spirito del grande e non dimenticato Massimo Troisi…
Nella comicità del giovane Siani, che non cade mai in facili luoghi comuni, ritrovo lo spirito irriverente di Troisi e, da napoletano trapiantato a Milano, ho constatato con piacere che la terza grande protagonista di questo film è proprio la città di Napoli, come in fondo era anzi è nel cinema troisiano…Una Napoli solare, umana e soprattutto non gridata, lontana anni luce dalla spazzatura e dalla camorra; anche per questo il film di Ranieri Martinotti merita una lode.
Si ride molto in questo film che non cade mai nella volgarità o nella banalità, fra le scene più riuscite c’è quella della falsa testimonianza presso il tribunale di Napoli quando, a fine sequenza, il protagonista viene arrestato.
Ottima la colonna sonora firmata da Pino Daniele.
La Seconda volta non si scorda mai è prodotto da Mauro Berardi che fu anche lo scopritore cinematografico di Massimo…Infine, in ruoli comprimari, ci sono gli attori Fiorenza Marchegiani, Marco Messeri ed Enzo De Caro che furono amici e compagni di lavoro del grande Massimo …Concludendo, al sottoscritto mancano molto i film di Massimo e quel maledetto 4 giugno 1994 s’è portato via anche una parte importante del tragicomico spirito napoletano, ma il bravo Alessandro Siani è sulla strada giusta e spero che continui così…
Elisabetta Canalis nel film La Seconda volta non si scorda mai è al suo debutto in un ruolo da protagonista, e dimostra un’interessante e divertente abilità recitativa e sono certo che in futuro la vedremo e l’ammireremo anche in altri ruoli perché Elisabetta è brava e buca lo schermo come poche, e si sa che il buongiorno si vede dal mattino…A fine proiezione ho fatto quattro chiacchiere con Elisabetta Canalis, ma soprattutto ho avuto il piacere conoscerla ed ecco cosa ci siamo detto:
- Potresti raccontami brevemente il tuo personaggio ne La seconda volta non si scorda mai e cosa ti ha convinto a partecipare al secondo film da protagonista di Alessandro Siani? A tuo parere Siani ha le potenzialità artistiche ed umane per diventare il nuovo Massimo Troisi?
Questo è il mio primo ruolo importante. Interpreto Ilaria, la ragazza di cui il protagonista Giulio, che è Alessandro Siani, si innammora; Giulio era stato compagno di scuola del fratello d’Ilaria e i due si ritrovano dopo quasi 15 anni.
Ho accettato questo ruolo perché ero affascinata e divertita dal personaggio d’Ilaria poi avevo già incontrato Siani sul set di Natale a New York e volevamo fare un film tutto nostro e credo che sia venuta una commedia divertente…Non so se Siani sia il nuovo Massimo Troisi e non credo che sia giusto che lo sia, nel senso che ogni artista deve essere solo se stesso senza essere il doppione di qualcun altro.

- Se un giorno dovesse scegliere fra lavorare per la televisione o per il cinema dove andrebbe Elisabetta Canalis? E perché?
Beh, non saprei adesso su due piedi ma probabilmente sceglierei il cinema perché m’affascina di più entrare nei sogni visionari dei registi, poi il cinema è una cosa meravigliosa.
- Come scegli i tuoi ruoli? Ti piacerebbe lavorare in un film altamente drammatico e che tipo di ruoli sogni d'interpretare in futuro?
Certo che vorrei lavorare in un film drammatico, ma anche in film romantici, thriller…Probabilmente esiterei ad accettare a partecipare ad un horror perché non amo questo genere di film…
- Da spettatrice che tipo di cinema ami e quale detesti a priori?
Mi piacciono i piccoli film un po’ di nicchia, non mi piacciono i kolossal pomposi hollywoodiani che alla fine non ti danno molte emozioni e sono tutti un po’ uguali…Amo i film romantici e d’amore ma non disprezzo i thriller.
- Facciamo un giochino, sei su di una torre e devi buttare giù per forza una persona fra le seguenti: Maurizio Mosca, GianPiero Mughini e Diego Abatantuono. Quale butteresti e perché?
Butterei Mughini senza esitare e per ovvie motivazioni…e dicendomi questo Elisabetta mi sorride di un sorriso molto eloquente…
- Inter a parte, quali sono le passioni di Elisabetta Canalis?
La mia grande passione sono gli animali, in particolare i cavalli…Credo che gli animali siano da tutelare in tutti i modi poiché sono indifesi di fronte all’uomo, quindi vanno difesi in tutte le maniere possibili.
- Puoi anticiparmi i tuoi progetti lavorativi? quali sogni vorresti realizzare?
Purtroppo non posso anticiparti nulla sui miei progetti lavorativi, ma posso dirti i miei sogni anzi il mio sogno che è quello di tutti, riuscire ad essere felici…Ecco vorrei riuscire ad essere felice nella vita!!!

Qui si chiude la mia rapida intervista ad Elisabetta Canalis, ma non nascondo che desidero incontrarla ancora perché ho captato d’essere di fronte ad una persona interessante, molto ricca interiormente, che ha da dire molte cose.

Ettore Calvello