Lodi Cittą Film Festival 2011

05/10/2011

Torna, dal 7 al 9 ottobre, il Lodi Città Film Festival. Giunto alla tredicesima edizione, quest’anno il Festival promette sezioni assolutamente originali e affascinanti che tentano di leggere l’attualità cinematografica nazionale in rapporto al salto europeo consolidato nelle ultime tre edizioni.

Per tre giorni il Lodi Città Film Festival, sostenuto dal Comune di Lodi, da sponsor e fondazioni private, animerà la Sala Grande, opportunamente digitalizzata, e la Sala Carlo Rivolta del Teatro alle Vigne con più di 20 film (e ci saranno proiezioni a sorpresa). Sarà un’edizione che cavalcherà la crisi, proponendo nel cartellone un cinema “km 0”, apparecchiando ciò che solo qualche anno fa si era paragonato a una «seconda opera prima»,  e cioè ad un Festival non più legato solo al cinema italiano ma allargato ai registi, ai film, al cinema del Vecchio Continente, stavolta però con uno sguardo sui nuovi formati e media che lo rendono più vicino ad un’idea di cinema “senza frontiere e continenti”.

Il Lodi Film Festival, una delle rassegne più innovative, indipendenti e agguerrite del panorama culturale italiano, ha, dunque, consolidato la propria virata storica sulla contemporaneità. L’edizione di quest’anno, in programma dal 7 al 9 ottobre presso il Teatro alle Vigne e curata da Fabio Francione, tenta di stilare un primo certificato di nascita di un nuovo modo di fare e interpretare il cinema.

L'ossatura orizzontale del festival resta la sezione "Contemporanea – il cinema del presente" che si triplica a partire dal “cinema europeo”, con qualche riscoperta, fino all’individuazione del film vincitore del Premio Adda d’Oro – Concorso Opera Prima Italia; mentre la terza sottosezione è l’iContemporanea che s’apre ai film girati con i cellulari, quasi tutti di ultima generazione, nella suggestiva cornice “verde” del Calicantus Cafè di Piazza Zaninelli. La proclamazione del vincitore dell'Adda d'oro - Concorso Opera Prima Italia ci sarà il 9 ottobre.  Gli eventi speciali saranno il “Mistero Buffo” di Dario Fo girato in 3D da Felice Cappa (al Cinema Moderno di C.so Adda 97 e unica proiezione a pagamento) e “Tatarak” di Andrzej Wajda dedicato alla presenza a Lodi del Premio Nobel per la Pace Lech Walesa. Invece, la collaborazione con e-theatre consentirà l’espansione del cartellone al web con due lavori che resteranno on line per tutto il periodo del festival.

Infine, la cantante e autrice Pilar presenterà il suo videoclip “Chercez la femme”, con una selezione di ulteriori clip girati al telefonino e animerà il Teatro alle Vigne con uno showcase acustico, chitarra e voce, con i brani del suo imminente ultimo album.



Le prime dodici edizioni (1999/2010) hanno visto la partecipazione di registi, attori, sceneggiatori e scrittori tra i quali: Gillo Pontecorvo, Giuseppe Patroni Griffi, Luciano Ligabue, Marco Tullio Giordana, Marina Spada, Giuseppe Bertolucci, Mimmo Calopresti, Leonardo Celi, Romano Scavolini, Carlo Sigon, Sandrone Dazieri, Piero Spila, Mario Missiroli, Adriano Aprà, Franco Giraldi, Federico Zampaglione, Claudia Gerini, Luca Lionello, Massimo Venier, Elisabetta Sgarbi, Sergio Basso, Vittorio Rifranti, Alessandro Bencivenni, Domenico Saverni, Nino Criscenti, Romano Scavolini, Lorenzo Conte, Roberto Chiesi, Alberto Rondalli, Simone Scafidi, Federico Rizzo, Luca Doninelli, Marina Spada, Umberto Lenzi. Tra le retrospettive si ricordano quelle dedicate all’attività registica di attori come Ugo Tognazzi, Enrico Maria Salerno, Vittorio Caprioli, Nino Manfredi e Adolfo Celi e a registi e autori di statura internazionale come Michael Haneke e Ariane Mnouchkine.

13^ Lodi Città Film Festival 7 – 9 ottobre 2009. Teatro alle Vigne, V. Cavour 66 Lodi
Per maggiori informazioni e programma consultare il blog del festival www.lodifilmfest.splinder.com
Tutte le proiezioni e le conversazioni sono ad ingresso libero. L’evento speciale Mistero Buffo in 3D ingresso euro 5.

Redazione