Sanremo 2013: ottimi ascolti per lo show, ma sono poco più che canzonette...

14/02/2013

Ottimi ascolti per il Festival di Sanremo, che nella prima serata ha registrato addirittura un picco di diciassette milioni di telespettatori e nella seconda un record di ascolto che non arrivava da dieci anni.
Analizzando i dati notiamo che il numero dei laureati è cresciuto di 4 punti rispetto a quelli di scuola dell'obbligo ed è l'inverso rispetto al solito. Il secondo dato riguarda un pubblico più giovane 18-24 stavolta è la seconda fascia più importante. Terzo punto, il pubblico cosiddetto "di pregio" cioè quello che spende è superiore di 20 punti rispetto al solito.
Questo mi fa pensare solo una cosa: che se si vuole svecchiare, cambiare, è possibile, facendo salire la qualità dell'offerta, mantenendo sia la stessa quantità di numeri, sia alzando la qualità degli stessi.
Ma veniamo alla musica. Il cast dei 14 big in gara è un mix che va dal talent alla canzone d’autore al rock alternativo. La direzione Artistica ha fatto scelte coraggiose: in gara la band come Marta sui tubi, da anni tra le realtà più interessanti della scena indie italiana. O un'interprete come Maria Nazionale (già vista al festival con Nino D'Angelo) che porta all'Ariston un modo di intendere la canzone di stampo teatrale, ne avremmo fatto tranquillamente a meno. Poi ci sono gli Almamegretta, un nome storico della musica di confine.
Tanti gli artisti che provengono dai talent: la vincitrice di X Factor, Chiara, Annalisa che proviene da Amici e Marco Mengoni, scoperto da X Factor e già protagonista a Sanremo.
All'Ariston anche Daniele Silvestri, ormai un veterano di Sanremo, Simone Cristicchi (vincitore dell’edizione 2007), Malika Ayane, Raphael Gualazzi, Max Gazze' (un altro veterano del festival), la coppia Simona Molinari-Peter Cincotti. E i Moda', uno dei fenomeni pop del momento.
Grande ritorno quello di Elio e le Storie Tese (dopo 17 anni al Festival).
Sul palco di Sanremo 2013 comunque non ci sono canzoni inascoltabili o patetiche come spesso in passato, ma questo non basta a fare dei brani in gara dei capolavori. Fatta qualche eccezione, per Elio e le Storie Tese, Marco Mengoni e i Moda’ con “Se si potesse non morire”, l’unico vero tormentone del Festival, che sarà un successo in radio e in classifica.

Alex Intermite