Superman vola su Taormina

18/06/2013

La 59’ edizione del Taormina-Film-Fest si è aperta con il nuovo film di Zack Snyder, sesta trasformazione del personaggio fumettistico per eccellenza che è Superman.
Man of steel è il restlying di Superman con forti echi shakespeariani e mitologici molto ben amalgamati sotto l’attenta supervisione di Christopher Nolan che ha prodotto il film. Chris Nolan, tra l’altro, è stato il creatore e l’artefice dell’ultima riuscitissima trilogia dedicata a Batman – Il Cavaliere Oscuro, ricreando il personaggio e Gotham City alla grande.
Zack Snyder con L’uomo d’acciaio ha messo in scena un grandissimo spettacolo di 2 ore e mezza, forse troppo lungo per i pur splendidi, ma anche ripetitivi effetti speciali nella seconda parte.
La prima parte è veramente efficace; già la ricostruzione del pianeta Krypton e la sua distruzione valgono il film. In questa parte primeggia un Russell Crowe in forma strepitosa nel ruolo Jor-el, il padre naturale di Superman. Il personaggio di Jor-el sembra uscito dall’Amleto di William Shakespeare e l’attore australiano sembra essere nato per incarnare questo personaggio che nel lontano 1977 fu impersonato in modo impeccabile da Marlon Brando nel Superman diretto da Richard Donner. Personalmente continuo a preferire il Superman diretto da Donner perchè impregnato di una sottile ironia che nel film di Zack Snyder manca e, probabilmente, questo è il  limite del film. 
Superman è interpretato da Henry Cavill, efficace ma sinceramente ha ancora da correre per arrivare ai livelli dell’indimenticabile suo predecessore Christopher Reeve… Invece il nemico di Superman, il Colonnello Zod, è ben impersonato da Michael Shannon.  Il resto del cast è composto da Amy Adams, Diane Lane, Lawrence Fishburne e Kevin Costner. Un buon film, grandiosi effetti speciali, ideale per quest’inizio d’estate.

Ettore Calvello