Torna il Lodi Città Film Festival

01/10/2008

Per otto giorni il Lodi Città Film Festival animerà il Teatro alle Vigne con 30 film. Sarà un’edizione di confine, un «numero zero» che andrà a tracciare i contorni del nostro Paese con un occhio rivolto all’Europa per preparare il terreno a una «seconda opera prima», cioè a un Festival non più legato solo al cinema italiano ma che allargherà gli orizzonti ai registi del Vecchio Continente. Il Lodi Film Festival, si appresta dunque a compiere una virata storica, proprio nel decennale della sua fondazione. L’edizione di quest’anno, in programma dal 6 al 12 ottobre presso il Teatro alle Vigne e curata da Fabio Francione, segnerà infatti il primo passo verso il nuovo corso: non verranno presentate retrospettive, ma diversi percorsi intrecciati tra loro attraverso alcune linee-giuda, culturali, geografiche e linguistiche, che sfoceranno, il prossimo anno, nel rinnovato Lodi Europa Film Festival. «Da qualche tempo avevamo pensato di rinnovarci - spiega Francione - , nonostante il nostro grandissimo amore per il cinema italiano. Ci apriremo al cinema europeo, sarà come “una seconda opera prima”, come recita nell’epigrafe di questa edizione una frase di Andrzej Wajda». Il cartellone del festival, che si è sempre distinto per i suoi caratteri anticipatori, sarà diviso in sei sezioni: Contemporanea, una carrellata sul cinema italiano del presente; Contemporanea- Restituzioni, che presenta pellicole di De Sica, Quilici, Ponzi e L’amore in città, film a episodi in cui s’incontrano le due anime, vecchia e nuova, del cinema e della letteratura italiani; Omaggio a Nelo Risi; Focus su Francesco Munzi, Alberto Rondalli e Simone Scafidi, tre giovani registi italiani; Rascel a Go-gol, dedicata a due film interpretati da Renato Rascel su soggetti di Nikolaj Gogol, del quale nel 2009 si celebrerà il secondo centenario della nascita; e infine Pasolini sconosciuto: dalla Rabbia alla scoperta del Terzo Mondo. La rassegna verrà aperta da Gomorra, il film che più di tutti rappresenta il rinnovato volto del cinema italiano. Tutte le proiezioni e conversazioni sono a ingresso libero. Per maggiori informazioni e programma: www.lodifilmfest.it

Redazione