Premio Guglielmo Biraghi 2008

14/10/2008


Il 5 settembre presso la sala conferenze stampa del Casinò del Lido di Venezia s’è svolta la consueta consegna dell’importante Premio Guglielmo Biraghi del Sngci – Il sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani di cui è Presidente la giornalista Laura Delli Colli.
Il premio Biraghi  è destinato alle giovani promesse del cinema italiano. È un premio molto importante perché aiuta ad individuare e porre alla ribalta i giovani attori che hanno già dimostrato di meritare l’attenzione della critica.  Alcui dei premiati nelle precedenti edizioni sono stati attori del calibro di Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Jasmine Trinca, Valeria Solarino, Cristiana Capotondi, Silio Muccino e Adriano Giannini.
Quest’anno il sindacato non si è smentito nella capacità e sensibilità d’individuare nuovi giovani talenti e l’edizione 2008 sarà ricordata per aver attribuito il riconoscimento ad un poker di giovani attori estremamente interessanti: Luca Argentero per Saturno Contro di Ferzan Opzetec con PierFrancesco Favino, Stefano Accorsi, Isabella Ferrari e Lezioni di cioccolato di Claudio Cupellini al fianco di Violante Placido; Valentina Lodovini per La giusta distanza di Carlo Mazzacurati con Fabrizio Bentivoglio e che, inoltre, ha appena finito di girare il nuovo film di Marco Risi, Fort Apache, sull’assassinio di Giancarlo Siani, giornalista de Il Mattino, barbaramente ucciso dalla camorra negli anni ’80; Andrea Miglio Risi per Lezioni di volo di Francesca Archibugi accanto a Giovanna Mezzogiorno e Grande, grosso e Verdone di Carlo Verdone e, infine, Isabella Ragonese per Tutta la vita davanti di Paolo Virzì accanto a Massimo Ghini.
Un momento emozionante nel corso della premiazione è stato creato da un commosso Andrea Miglio Risi che ha rivolto un toccante ricordo al nonno recentemente scomparso, Dino Risi, il grande Maestro della nostra Commedia all’italiana, ma non solo.
Un caloroso in bocca al lupo ai giovani premiati e arrivederci all’anno prossimo per il Premio Guglielmo Biraghi!

Ettore Calvello