Goodbye, Peter Falk

27/06/2011

Il 23 giugno 2011 ci ha lasciato Nick Longhetti…Molti di voi, se non tutti si chiederanno ma chi è questo Nick Longhetti? E’ stato un grande attore, di quelli che son diventati delle autentiche icone del nostro immaginario collettivo, Nick Longhetti in arte Peter Falk ovvero il celeberrimo Tenente Colombo in tv per oltre 40 anni….
Ammetto il mio peccato originale di non aver mai amato troppo il telefilm per personali gusti estetici, essendo cresciuto a pane e Starky and Hutch, Charlie’s Angels, Chips e più avanti Miami Vice ma, pur non amandolo troppo, ho sempre trovato magnetico ed irresistibile il protagonista e di conseguenza l’attore Peter Falk. Mi divertiva questo strano poliziotto dall’espressione sempre un po’ stranita e per niente marziale che riusciva sempre a smascherare l’assassino di turno con furbizia e intelligenza…In fondo in fondo il Tenente Colombo mi piaceva e probabilmente da oggi in poi lo riguarderò con più attenzione per riguardo al grande attore che gli ha dato vita.
Se n’è andato l’uomo Nick Longhetti, ma grazie a Dio resta l’attore Peter Falk attraverso le sue perfomances attoriali di grande livello. Voglio assolutamente ricordarlo gangster brontolone nel film di Frank Capra “Angeli con la pistola”; come Sam Diamante, parodia del detective hard boiled, in “Invito a cena con delitto”; geniale ladruncolo in “Pollice da scasso” di William Friedkin; ancora detective in “A proposito di omicidi” scritto dal grande drammaturgo Neil Simon, parodia del cinema poliziesco, oppure casinista agente della CIA nel film  “Una strana coppia di suoceri”.
Come dimenticarlo nella parte di un ex angelo in “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders? Ci tengo, inoltre, a ricordare che anche Giuliano Montaldo ha diretto il talento di Peter Falk; correva l’anno 1969 ed il film era “Gli Intoccabili”nel quale il nostro interagiva con il suo grande amico e pigmalione John Cassavetes, con Gena Rowlands e con il nostro attore di classe e talento Gabriele Ferzetti. Si tratta di un piccolo film di genere assolutamente da riscoprire un po’ come tutto il lavoro del vecchio caro Peter Falk… Goodbye Peter and thank you!

Ettore Calvello