Brigitte Bardot, quattro volte 20

22/09/2014

La donna che ha portato lo stile francese nel mondo, ovvero quella che ha insegnato a tutte che si ottiene di più con un broncio grazioso d'insoddisfazione che con uno sguardo ammaliante o un sorriso luminoso.
Di attrici francesi belle e brave in quegli anni ce ne sono state, eppure una sola è diventata una vera star mondiale: Brigitte Bardot o più semplicemente BB.
Il suo grande talento consisteva nel saper stare, o meglio, nel saper essere in un dato posto in un certo modo. 
Abbiamo stampate nella mente quelle immagini in cui lei passeggia a piedi nudi per Saint-Tropez, la sua capacità di annodare un foulard in mille modi, i suoi amori belli quanto lei o quasi.
Tutto in lei soddisfaceva un ideale di armonia e cromatismi degni di una grande creazione e lei era la creazione per antonomasia "Et Dieu... créa la femme ". Probabilmente, se all'epoca fosse già esistito il mito della top model, Brigitte Bardot avrebbe anche potuto fare a meno del cinema (forse anche il cinema di lei) sarebbe stato già abbastanza che Brigitte stesse lì, vestita in un certo modo o svestita in un certo modo per manifestarsi nel suo divismo; è ciò che oggi, per esempio, accade a un'altra icona dell'apparire come Kate Moss.
Vi sfido a ricordare così - su due piedi - una scena importante, storica del cinema interpretata dalla Bardot, un suo intenso e drammatico primo piano, un monologo. Insomma, per capirci meglio, qualcosa come la corsa della Magnani in "Roma città aperta" o il pianto della Loren bellissima Venere vestita di stracci in "La ciociara", il valzer di Claudia Cardinale ne "Il Gattopardo".
Il musetto di BB incorniciato da capelli biondi e spettinati come fosse perennemente al mare, quella è la sua grande prova d'artista e d'altronde anche per ottenere un effetto come quello ci vuole talento.

Contrariamente ad altre sue colleghe, non l'abbiamo mai vista imbruttirsi o impoverirsi per interpretare un ruolo di quelli che ti portano sulla via dell'oscar. Siamo sinceri, non era di certo una col sacro fuoco della recitazione. La sua raison d'être era "dare bellezza" e quando questa bellezza ha ceduto il passo alla maturità, Brigitte Bardot si è ritirata dalle scene. Ha seguito così l'esempio di un'altra grande diva immensa per il suo esserci, Greta Garbo e come questa ha abbandonato lo schermo alla soglia dei quarant'anni; era il 1972. 
Brigitte icona della sessualità che ha come fine solo il piacere, ebbe un figlio nel 1960 ma, a differenza di come usa oggi, non fece mai un vanto della maternità, anzi fu nascosta e vissuta con pudore. Una dea del sesso se si trasforma in madre è finita. E così è finita anche Brigitte Bardot che non compie ottant'anni ma rimane perennemente alla soglia dei quaranta abbracciata a un cucciolo di foca, altra immagine statica e iconica di BB.
A compiere ottanta anni è la persona che ha prestato il proprio corpo al mito e che oggi con quello ha ben poco a che fare, avendo dimostrato anche ragionevolmente di amare più gli animali degli umani. 
Se fosse una signora qualunque sarebbe una gattara un po' bislacca ma piena di amici di strada.

Katia Ceccarelli