Supereroi da strapazzo, prima di Kick-Ass

03/05/2011

"Il Cinerigattiere", rubrica a cura di MARIO TIRINO

Film del 1991, ispirato ad una serie di fumetti di Bob Burden e diretto da Kinka Usher, regista famoso per lo più in ambito pubblicitario, Mystery Men è una dissacrante parodia del mondo dei supereroi.

Protagonisti principali della pellicola sono Mr.Furioso, Spalatore e Blue Raja, aspiranti supereroi dai poteri poco convenzionali. Il primo ha il potere di arrabbiarsi, il secondo è un abile spalatore e Blue Raja è un lanciatore di forchette dall’elegante accento inglese. Sfortunatamente per loro a Champion City c’è già Capitan Amazing brillante e spavaldo supereroe che ha ridotto al minimo la criminalità. Tuttavia, proprio per lo scarso lavoro, rischia di far crollare la sua popolarità e perdere i migliori brand che lo sponsorizzano. Così, Capitan Amazing decide di far liberare dal manicomio Casanova Frankenstein, antico rivale, per poter riaffrontare le sfide di una volta e riacquistare la gloria. Ma qualcosa va storto e toccherà ai nostri eroi, per l’occasione in formazione a sette, con l'arrivo di nuovi sodali, riportare l’ordine a Champion City.

Kinka Usher con un cast di primo livello mette su una commedia a tratti divertente, dove vengono proposti tutti gli stereotipi sui supereroi, nello stesso tempo annientati con ironia. In Mystery Men ritroviamo tutti gli elementi che compongono questo genere: l’eroe senza macchia, il saggio allenatore che parla solo con frasi fatte, lo scienziato pazzo, il cattivo per antonomasia, dando allo spettatore la sensazione di aver già visto il film. Come la maggior parte delle commedie americane, alla base della storia troviamo una critica e una riflessione sui valori della società americana. A gag divertenti, combattimenti e avventure, si alternano sullo sfondo i soliti sentimenti di rivalsa, di ricerca dell’io e naturalmente di amore.

Anche se Usher è stato bravo a parodiare il mondo dei supereroi, il film alterna momenti spiritosi a scene lente e noiose. I dialoghi e la caratterizzazione dei personaggi a tratti appaiono banali. Tutto sommato una visione senza pretese, ma comunque gradevole. Da rimarcare il cameo di Tom Waits, nei panni di 'Doc' Heller.

Mystery Men

Regia: Kinka Usher

Soggetto: Bob Burden (serie a fumetti)

Sceneggiatura: Neil Cuthbert

Interpreti:
Hank Azaria (Blue Raja), Janeane Garofalo (Bowler), William H. Macy (Shoveler), Kel Mitchell (Invisible Boy), Paul Reubens (Spleen), Ben Stiller (Furious), Wes Studi (Sphinx), Gregg Kinnear (Captain Amazing/Lance), Geoffrey Rush (Casanova Frankenstein), Lena Olin (Dottoressa Anabel Leek), Eddy Izzard (Tony P), Artie Lange (Big Red), Pras (Tony C), Claire Forlani (Monica), Tom Waits (Doc Heller), Louise Lasser (Violet), Ricky Jay (Vic Weems).

Fotografia: Stephen H. Burum

Montaggio: Conrad Buff

Scenografia: Kirk M. Petruccelli

Costumi:
Marilyn Vance

Musica: Geoff Alexander, Andrew Green, Arthur Kempel, Patrick Russ, Stephen Warbeck

Produzione: Robert Engelman, Steven Gilder

Origine: USA

Anno: 1999

Rosario Iannicelli