I sogni che Sergio Bonelli ci ha lasciato

28/09/2011

Sergio Bonelli...
Ah...Quante ore mi sono perso nella lettura di un Tex, uno Zagor o magari sull'ultimo numero di Martin Mystere o Dylan Dog... In quei momenti ho sognato di diventare chissà che... Ho sperato che la mia vita improvvisamente si catapultasse in quel magico mondo di avventure, ma finito la lettura, mi capacitavo che essa non era certamente quella raccontata dai libretti editi da Bonelli..
Quel mondo di sogni mi prendeva a tal punto che certe volte la mia immaginazione andava oltre, costruendo altrettanti seguiti a quelle fantastiche avventure... Quasi diventavo io stesso il protagonista di quei sogni, come se Martyn Mistere o Tex, fossero i miei abituali compagni nel viaggio della mia vita ...
Io non appartengo alla generazione dei computers, di internet, delle play-station, anzi potrei affermare che i ricordi della mia gioventù sono ricchi di ricordi in "bianco e nero", ricordi riportati dalle foto o da vecchi filmati tv... Gli unici "sogni" colorati erano proprio quei fumetti, magari loro stessi esenti da colori, ma che nella mia testa si trasformavano in autentici mari di luce e straordinariamente colorati dalla mia fantasia...
Che dire sul personaggio di Sergio Bonelli... Probabilmente è già stato detto tutto sul "papà" del fumetto italiano d'avventura"... Ma una cosa personalmente posso aggiungerla:
grazie di cuore... Forse la mia passione di scrittore fantasy è nata proprio allora, leggendo quelle avventure che ancora oggi hanno la capacità di farmi sognare in un mondo che non lascia più spazio ai sogni....Grazie ancora mitico Bonelli!

Marko Durante