Out of the Furnace

21/11/2013

Out of the Furnace è il secondo film del talentuoso Scott Cooper;  con Crazy Heart, il primo da lui diretto nel 2009, fece vincere l'Oscar come attore protagonista ad un crepuscolare e malinconico Jeff Bridges.
In questo nuovo lavoro Cooper conferma d'esser uno dei giovani migliori autori del presente, del miglior cinema, quello che prende lo spettatore al cervello, allo stomaco ed al cuore.
Personalmente considero il nuovo film di Scott Cooper uno dei film più belli ed intensi visti all'ottava edizione del Festival del Cinema di Roma 2013 e non è un caso se ha vinto giustamente il Premio Taodue Camera d'Oro per la migliore Opera Prima-Seconda.
E' un film importante Out of the Fournace perchè durante la visione si respira finalmente il respiro ed il pathos del grande cinema americano, quel cinema americano che ci piace vedere e rivedere poiché racconta la profonda provincia americana con precisione ed acutezza meglio di qualsiasi documentario.
Scott Cooper ci racconta una tragedia americana, un dramma familiare senza fronzoli o retorica, ci parla di reduci dalla guerra in Iraq che non riescono a ritrovar se stessi dopo aver visto gli orrori della guerra, ma ci parla anche di amore fraterno e di perdono...
Mi rifiuto di raccontare la sinossi perché i film vanno visti e non letti in un articoletto, vanno visti e vissuti, specialmente quelli belli come questo di Scott Cooper.
Posso solo dire che ci son echi cinematografici di Michael Cimino, c'è un grande e gustoso omaggio al Cacciatore...
Oltre che esser un grande narratore, Scott Cooper in questo nuovo lavoro registico si conferma uno straordinario direttore d'attori, infatti in questo Out of the Furnace dirige un cast assolutamente all stars.
Il cast è composto da Christian Bale, Woody Harrelson, Casey Affleck, Forrest Whitaker, Willem Dafoe, Zoe Zaldana e Sam Shepard.
Sono pronto a scommettere 10 Euro che Bale e Dafoe saranno candidati agli Oscar, nelle categorie migliori attori; il primo come protagonista ed il secondo come non protagonista; ma il mio preferito è Forrest Whitaker che dona un tocco in più a tutti i lavori in cui partecipa con il suo sguardo da bambinone triste e sul viale del tramonto...Un grande attore che meriterebbe più ruoli da protagonista.
Il film è prodotto da Ridley Scott e Leonardo Di Caprio, cioè due personaggi che conoscono il vero Cinema con la C maiuscola come lo è il nuovo film di Scott Cooper. Memorabile.

Voto: 8

Ettore Calvello