I ragazzi stanno bene

11/04/2011

di Lisa Cholodenko
con: Julianne Moore, Annette Bening, Mark Ruffalo, Mia Wasikowska

A volte il cinema americano spiazza lo spettatore con commedie agrodolci di forte impatto sociale e politico. Il film di Lisa Cholodenko, I ragazzi stanno bene, appartiene a questa categoria di film di cui non possiamo fare a meno nei tempi in cui viviamo, bui ed intolleranti all’insegna dell’omologazione imperante.
La cosa interessante di questo bel film è che mette in scena una famiglia ‘’diversa’’  normalizzata.  Quello che mi ha convinto in questo film è che pone numerosi profondi interrogativi senza aver la pretesa di dare le relative risposte; Nik e Jules sono una felice coppia lesbica che con amore ed impegno danno vita ad  un sereno ed amorevole ambiente familiare in cui crescono i figli Joni e Laser, nati con il seme di un padre biologico.
La ragazza, Joni,  ha quasi 18 anni e sta per andare al college mentre Laser è un quindicenne che vorrebbe ritrovare il suo padre biologico e quando convincerà la sorella a conoscere il loro padre biologico cominceranno i problemi nella famiglia  il cui equilibrio comincerà a vacillare. Non vado oltre nel racconto poiché si tratta di un film da vedere e da gustare…
I ragazzi stanno bene, presentato all’edizione 2010 del Festival del film di Roma dove ha ottenuto successo di pubblico e critica, è supportato da un cast di livello all stars.
Le due protagoniste sono interpretate da Annette Bening e Julianne Moore in maniera estremamente convincente e con estremo coraggio, mentre il padre biologico che scombussola il menage famigliare e sconvolge le esistenze di tutti i componenti è l’ottimo Mark Ruffalo. I due adolescenti son interpretati in maniera impeccabile da Josh Hutcherson e Mia Wasikowska.
Insomma un ottimo film indipendente americano da vedere per riflettere pur divertendosi.

Voto: 7

Ettore Calvello