Drive

30/08/2011

di Nicolas Winding Refn
con: Ryan Gosling, Carey Mulligan, Ron Perlman, Christina Hendricks, Albert Brooks, Oscar Isaac


La 64° edizione del Festival del Film di Locarno è stata ricca di belle sorprese in tutti i generi cinematografici presentati nelle varie sezioni.
Senza ombra di dubbio uno dei film da me preferito, a cui è stato giustamente attribuito un Pardo, è il visionario, crepuscolare e scintillantemente noir Drive. Non è fuori luogo il termine scintillante per questo noir strepitoso che, se fosse stato realizzato nei anni ’70/’80, sarebbe stato interpretato da un Charles Bronson, Steve McQueen o Lee Marvin anche se Ryan Gosling, uno dei talenti della new Hollywood d’inizio millennio, è convincente e perfettamente aderente al ruolo del protagonista.
In Drive sembra d’assistere ad un western metropolitano, con le auto da corsa al posto dei cavalli, con rapine che finiscono piuttosto male. È un’opera su un amore, tanto vero quanto impossibile come solo i grandi amori possono essere, e su una vendetta senza redenzione proprio come solo nei grandi noir e western possiamo aspettarcelo. Se un regista ha intenzione di raccontare la storia di un grande amore impossibile e di una vendetta senza redenzione ha solo due strade da percorrere, realizzare un western o un noir, ebbene il regista di questo piccolo ma al contempo grande film ha optato per il secondo riuscendo a centrare perfettamente il bersaglio come un cecchino.
Confesso di aspettare con ansia di poter rivedere questo piccolo capolavoro nelle nostre sale per rigustarmelo e sono pronto a scommettere che nel tempo diventerà un cult-movie. In fondo il festival del film di Locarno è sempre stato laboratorio e fucina di cult-movie, non scordiamoci che all’epoca Reservoir dogs - Le Iene, opera prima di un certo Quentin Tarantino, fu proprio presentato in anteprima all’attento e competente pubblico di Locarno. Quindi auguro la stessa fortuna de Le Iene del mitico Quentin all’opera di Nicolas Winding Refn poiché è un gran bel noir crepuscolare ed onirico anche grazie ad una efficacissima colonna sonora dall’atmosfera fortemente anni ’70-80.
È nato un nuovo grande regista? Ne sono certo, poiché colpisce al cuore la storia di questo stunt-man solitario e di poche parole che, per arrotondare le sue entrate, di notte si trasforma in pilota d’auto al soldo della mafia….E mi fermo qui nel raccontare la trama poiché si tratta di un noir ricco di colpi di scena.
Oltre al già citato Ryan Gosling, il resto del cast è composto ottimamente da Carey Mulligan, Ron Perlman, Christina Hendricks, Albert Brooks, Oscar Isaac.
Capolavoro.

Voto: 9

Ettore Calvello