Blood Story

01/10/2011

di Matt Reeves
con: Kodi Smit-McPhee, Chloe Moretz

   
È finalmente sui nostri schermi Blood Story di Matt Reeves presentato Fuori Concorso alla 5° edizione del Festival internazionale del film di Roma nel 2010 dove riscosse applausi a scena aperta in Sala Santa Cecilia.
Seconda opera di Matt Reeves, il cui debutto fu il sorprendente e notevole Cloverfield, “Blood Stiory”  è il remake di un horror svedese datato 2008 (Lasciami Entrare) per la regia di Tomas Alfredson. Questa seconda regia non è, però, un banale remake ma bensì un gran bell’horror sui vampiri e sulla paura di crescere e d’amare.
Si può definire Blood Story un romanzo di un’educazione sentimentale sotto forma di un horror vampiresco? Certamente, poiché narra dell’amicizia fra il timido e fragile Owen e la dodicenne Abby, che si è appena trasferita, con il padre nell’appartamento accanto a quello di Owen, ma Abby nasconde un segreto inquietante che naturalmente non racconto.
Un horror movie girato con maestria e mano sicura dal talentuoso Matt Reeves che non lascia un attimo di tregua allo spettatore facendolo sussultare dalla sedia diverse volte nell’arco di 116 minuti nei quali ci sono molte scene cult grondanti sangue.
Una boccata d’ossigeno per gli amanti del genere vampiresco serio e cattivo e non di quello mellifluo e melenso dell’inguardabile serie di Twilight che fa vedere lupi mannari e vampiri litigare per amore dandosene di santa ragione come farebbero solo Chuck Norris o Jean-Claude Van Damme, ma che non fanno paura nemmeno a Cappuccetto Rosso… Ma vogliamo scherzare o facciamo sul serio?
I vampiri son gente seria! Matt Reeves affronta l’argomento con intelligenza e competenza ispirandosi certamente all’originale svedese ma mettendoci anche del suo, senza dimenticare la lezione di Stephen King de Le Notti di Salem’s Lot e anche quella di Bram Stoker.
Ottimo il cast nel quale spiccano le perfomances di Kodi Smit-McPhee e della strepitosa Chloe Moretz.
Un film imperdibile e magnetico che non dimenticherete facilmente e la conferma che Matt Reeves è un regista assolutamente da seguire.

Voto: 7,5

Ettore Calvello