Il mio domani

14/11/2011

di Marina Spada
con: Claudia Gerini, Raffaele Pisu, Claudia Coli, Lino Guanciale, Paolo Pierobon, Enrico Bosco

Il mio domani di Marina Spada è senza dubbio il film italiano più interessante dei quattro titoli in concorso alla 6° edizione del Festival internazionale del film di Roma.
La nuova opera della regista milanese  racconta l’inquietudine e per certi versi il male di vivere di una donna manager, Monica, che dà più importanza alla sfera lavorativa che a quella privata e sentimentale, anche a causa di sofferenze legate all’assenza della madre, fuggita dalla famiglia lasciando la figlia ancora piccola, e ad un padre divorato dai sensi di colpa e dal rancore verso la moglie che lo ha abbandonato.  Tutto questo in una Milano plumbea ed asfittica, in certi passaggi il cinema di Marina Spada sembra ricordare quello di Michelangelo Antonioni de L’eclisse con Alain Delon e Monica Vitti, in cui la città di Milano diventa uno dei protagonisti della vicenda.
Uno dei pregi di questa nuova opera è il narrare la vicenda attraverso minimi particolari e immagini in lunghe sequenze prive di dialoghi; la regista con l’aiuto della brava montatrice Carlotta Cristiani ci ricorda che il Cinema è nato muto… Anche per questo aspetto fondamentale personalmente apprezzo molto il Cinema di Marina Spada poiché oggigiorno il Cinema italiano è fatto di film in cui i personaggi si parlano addosso senza dir nulla, invece il silenzio di Marina Spada è denso di significati.
Avrei gradito molto un premio al Mio domani perché è un film coraggioso in cui non c’è nessun personaggio simpatico e totalmente positivo, ognuno ha il suo lato oscuro e senza ammiccamenti allo spettatore, la regista milanese descrive personaggi glaciali ma al contempo molto umani…
Il mio domani è un’opera importante che segna una tappa decisiva nella carriera di Claudia Gerini che, dopo due anni d’assenza dalle scene per la nascita della sua seconda bambina, dimostra d’essere una grande attrice non solo comica o brillante. 
La sua Monica è una donna professionalmente decisa e determinata, ma nella vita privata e sentimentale non riesce a relazionarsi con il proprio prossimo. Per Claudia Gerini l’incontro con Marina Spada è stato salutare poiché la regista milanese le ha tolto quel glamour da diva, dandole la possibilità di dimostrare d’essere una grande attrice drammatica e per questa performance avrebbe meritato un riconoscimento da parte della giuria presieduta dal Maestro Ennio Morricone della 6° edizione del Festival Internazionale del Film di Roma; ma si sa che i premi lasciano il tempo che trovano e invece quello che conta sono le opere e questo nuovo film di Marina Spada è senza dubbio pregevole.
Il resto del cast è composto dagli ottimi Raffaele Pisu, Claudia Coli, Lino Guanciale, Paolo Pierobon e per la prima volta sullo schermo Enrico Bosco. Da vedere assolutamente.

Voto: 8

Ettore Calvello