Elles

10/09/2012

di Malgoska Szumowska
con: Juliette Binoche, Ana´s Demoustier, Joanna Kulig

Ann, una giornalista francese, indaga sul fenomeno della prostituzione femminile legato all’ambiente universitario: a dare prestazioni sessuali in cambio di denaro sono giovani fanciulle, che lo fanno per pagarsi gli studi e nel contempo vivere nell’agiatezza.

Quando non si limita a intrattenere, il cinema può essere ancora uno strumento straordinario in grado di fornire allo spettatore chiavi di lettura, aprire squarci, disorientare, sollevare dubbi, o anche solo mettere a fuoco una determinata problematica senza proporre soluzioni.
Il film Elles porta sullo schermo piccole storie di desolazione, incomunicabilità, istinti repressi, senza tirarsi indietro nella rappresentazione delle perversioni dei clienti, davanti alle quali si stagliano ancora più nette alcune domande: non essendovi costrette, come è possibile che le ragazze oggetto dell’indagine mercifichino il proprio corpo solo per vivere con tutti i comfort? Cosa c’è dietro tutto questo?
L’inchiesta della giornalista, segnata sempre più dall’empatia, fa cadere l’illusoria maschera di serenità delle protagoniste (troppo pesanti le scelte umilianti con cui si sono guadagnate il benessere): una presa di coscienza che non sfocerà necessariamente in un ripensamento. Un vuoto che forse non verrà colmato, ma di cui essere almeno consapevoli. Insoddisfazione, mancanza d’amore, e poi incapacità di condividere sentimenti, emozioni, idee, anche con le persone più vicine. Se ne accorge anche Ann, sempre così immersa nel lavoro, che la propria vita fa acqua da parecchie parti. E forse anche lei la rimetterà in discussione, come potrebbe suggerire il piano sequenza che conclude il film.        

Voto: 8

Andrea Salacone