Gli equilibristi

17/09/2012

di Ivano De Matteo
con: Valerio Mastandrea, Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers, Grazia Schiavo, Antonio Gerardi, Lupo De Matteo, Maurizio Caagrande, Rolando Ravello

Il nuovo film dell’attore-regista Ivano De Matteo ha aperto la Sezione Orizzonti a Venezia 69 con pieno successo di critica e di pubblico.
Assieme a Bella Addormentata di Marco Bellocchio, presentato nel concorso ufficiale, che senza ombra di dubbio avrebbe meritato un premio importante, Gli Equilibristi di De Matteo è l’opera più interessante del cinema italiano presente a Venezia 69.
Protagonista de Gli Equilibristi è Giulio, un quarantenne che da un giorno all’altro si ritrova per strada poiché la moglie a causa di un suo tradimento ha voluto la separazione e per Giulio inizia un’inesorabile discesa agli inferi, alle soglie della povertà, non riuscendo a provvedere alle esigenze dei due figli e della moglie, che nonostante tutto, ama profondamente, e qui mi fermo poiché un film va visto e non letto.
È  un film importante per due motivi, il primo è che affronta di petto uno degli allarmi sociali della società italiana: la nuova povertà.
La nuova povertà dei padri separati che fanno gli equilibrismi per arrivare alla fine del mese è un vero allarme a cui bisogna porre la dovuta attenzione il prima possibile e il regista De Matteo lo fa realizzando un’opera coraggiosa priva di retorica che non cade in facili patetismi paratelevisivi ai quali siamo ahimè troppo abituati.
Il secondo motivo per cui questo film è importante è la grande prova d’attore del protagonista, Valerio Mastandrea, che dà vita ad un uomo vitale e gioioso che piano piano nel corso della vicenda si spegne sempre più finendo sull’orlo del suicidio…
A mio parere è prova, qualora ce ne fosse ancora bisogno, della maturità attoriale di Mastandrea, in un ruolo complesso e ricco di sfaccettature.
A fianco di Valerio Mastandrea il resto del cast è composto da Barbora Bobulova, Rosabel Laurenti Sellers, Maurizio Casagrande, Lupo De Matteo, con la partecipazione straordinaria di Rolando Ravello.
Un film importante da non  perdere.

Voto: 7

Ettore Calvello