Spring Breakers

20/03/2013

di Harmony Korine
con: Vanessa Hudgens, Selena Gomez, Rachel Korine, Ashley Benson, James Franco

A fidarsi della locandina e del titolo, verrebbe da pensare a una delle solite commedie americane sui giovani in piena tempesta ormonale. Nonostante le spiagge, le disinibite ragazzine in bikini e le feste dai colori fluo, Spring breakers è un film cupo e amaro.
Il regista Harmony Korine, molto apprezzato sulla scena del cinema indipendente, ha sempre avuto una predilezione per il mondo o meglio gli universi giovanili, suo è  "Gummo" film degli anni '90 che mostrava già lo scollamento fra adolescenti e società ma con lo sguardo intenerito di chi comprende quel male di vivere. In molti paesi anglosassoni lo spring break è una vacanza scolastica di circa una settimana nel periodo che va da febbraio a marzo, a seconda delle latitudini.
In genere, gli studenti statunitensi approfittano per andare sulle spiagge degli Stati del Sud o addirittura in Messico per trascorrere giorni di sballo, sesso, droga senza limiti e senza inibizioni di alcun tipo. Si potrebbe definirlo una sorta di rito di passaggio con i conseguenti rischi e fallimenti.
Le protagoniste della vicenda sono quattro ragazze, Brit, Candy, Cotty e Faith con tanta voglia di partire e pochi soldi da spendere (Ashley Benson, Vanessa Hudgens, Rachel Korine e Selena Gomez) . Sono tra i 16 e 17 anni, guance ancora tonde e seni grandi, il sogno erotico dell'uomo medio, volti da bambine su corpi maturi e già temprati dal sesso.
Per raccogliere il denaro necessario allora, le tre "bionde" del gruppo rubano l'auto di un loro professore, poi incappucciate e munite di una pistola giocattolo rapinano un fast food.
Le amiche partono e da questo momento è un'escalation di "divertimento" alla maniera di 
un videogioco con obiettivi da raggiungere e punti/soldi da accumulare.
L'incontro con Alien, interpretato da James Franco, è la vera svolta della vicenda, il passaggio al "livello successivo" delle tre bionde rimaste, la bruna Faith torna a casa quando capisce che tira una brutta aria.
Da questo momento le spring breakers diventano tre angeli armati di mitragliette che con passamontagna rosa shocking rapinano, assieme ad Alien, altri sprovveduti giovani ospiti di alberghi e locali. Per loro è un gioco fantastico e come tutti i giovanissimi si muovono come se non dovessero morire mai, come fossero invulnerabili, sparano all'impazzata ma si sciolgono ascoltando "Everytime" di Britney Spears.
In generale è un film interessante e per qualche verso "disturbante" anche se nello stile probabilmente si rifà a certe serie televisive americane di ultima generazione o addirittura alle web serie in cui il cinismo la fa da padrone. Peccato perché alcuni personaggi vengono lasciati in sospeso ma forse la vera intenzione del regista è quella di fotografare un "rito" più che delle sinjgole personalità. La colonna sonora sta già diventando un culto grazie anche a collaborazioni di prestigio come quella con Skrillex autore di "Scary Monsters and Nice Sprites" quasi un sottotitolo del film.

Voto: 7

Katia Ceccarelli