L'ultima ruota del carro

15/11/2013

di Giovanni Veronesi
con: Elio Germano, Ricky Memphis, Massimo Wertmuller, Alessandra Mastronardi, Virginia Raffaele, Alessandro Haber

Presentato Fuori Concorso al Festival Internazionale del Film di Roma, l’ultimo film di Giovanni Veronesi è una commedia brillante, divertente e commovente, che racconta la vera storia di Ernesto Fioretti, romano e romanista; Ernesto è un uomo buono, un po’ ingenuo e un gran lavoratore. Considerato fin da bambino “L’ultima ruota del carro”, si impegna molto per tirare su la sua famiglia e non è poi così diverso da un qualsiasi altro italiano della sua età.  E’ semplice, ha una moglie che ama ed un figlio da crescere, un lavoro che gli piace ma lo affatica, ed è felice per quello che ha, anche se non è molto e anche se tutti intorno a lui sembrano non volersi mai accontentare, dal papà (Massimo Wertmuller) a Giacinto (Ricky Memphis), l’amico di sempre. E mentre lui vive la sua vita, lentamente scorre anche quella dell’Italia raccontata attraverso la televisione che tutte le sere Ernesto e sua moglie guardano, o dal finestrino del suo camion con cui fa i traslochi.
L’ultima ruota del carro è probabilmente il film più riuscito di Veronesi che -per raccontare questa storia- è partito da uno spunto davvero casuale, il vero racconto della vita di Ernesto Fioretti, autista suo e di molti altri personaggi del cinema italiano. Una vita normale, attraversata dalle diverse fasi della storia italiana che viene raccontata dai protagonisti del film e mostrata per lo più attraverso le immagini della televisione, come spesso accade nelle famiglie italiane. La storia dell’Italia non diventa mai la vera protagonista, ma accompagna Ernesto e la sua famiglia nelle loro scelte quotidiane.
Elio Germano nei panni del protagonista è come sempre eccezionale, nella sua semplicità è riuscito a creare un personaggio di cui ci si innamora fin dall’inizio, carismatico, divertente e commovente; Germano è il protagonista assoluto del film e non sembra sentirne per niente il peso. Accanto lui un meraviglioso Alessandro Haber nei panni de Il Maestro, un artista con cui Ernesto stringe un fortissimo legame di amicizia, e poi Ricky Memphis, Alessandra Mastronardi, Maurizio Battista, Sergio Rubini, Massimo Wertmuller.
L’ultima ruota del carro è un omaggio alla semplicità e alle piccole cose, quelle che contano veramente, perché per essere felici non serve avere una vita meravigliosa, ma bastano le persone giuste intorno.

Voto: 7

Silvia Preziosi

Il nuovo film di Giovanni Veronesi, ha aperto l'ottava edizione del Festival del Film di Roma con successo di critica e di pubblico.
Il nuovo lavoro del regista toscano è un dichiarato omaggio alla classica Commedia all'Italiana dei tempi d'oro dei Risi, Monicelli, Pietrangeli ed a tratti Comencini; lo stesso Veronesi, in conferenza stampa, ha confermato il suo amore e l'omaggio a questi registi.
Il film racconta l'Italia dagli anni '70 ai nostri giorni attraverso gli occhi e la vita di un uomo qualunque, prendendo spunto dall'esistenza alquanto movimentata del suo amico Ernesto Fioretti racconta in agrodolce gli ultimi quarant'anni del nostro Paese realizzando un'opera forte e briosa come non se vedevano da un po' di tempo nelle nostre sale.
Il modello del regista è chiaramente Una Vita difficile di Dino Risi, ma se nel film di Risi il protagonista, un Sordi indimenticabile, è un personaggio con qualche chiaroscuro e qualche furberia invece l'Ernesto Marchetti, interpretato da un ottimo Elio Germano, in questo di Giovanni Veronesi è un candido sempre pronto a rimboccarsi le maniche nelle avversità dell'esistenza umana.
Il film si apre con la morte di Moro e si chiude con l'avvento di Silvio Berlusconi in politica e dimostra come una commedia con qualche tono drammatico messo nei momenti giusti possa raccontare l'Italia molto meglio di tanti servizi televisivi o  finti documentari; con l'arma della metafora si possono raccontare con efficacia la vita e la realtà.
Il film funziona molto bene in particolare la parte in cui c'è un memorabile Alessandro Haber nel ruolo di un pittore d'avanguardia ma anche il politico maneggione, vizioso e traffichino interpretato splendidamente e con grinta da Sergio Rubini non è da meno e ciò dimostra che Giovanni Veronesi non solo è un raffinato narratore di commedie ma anche un ottimo direttore d'attori.
Spero vivamente che sia Alessandro Haber che Sergio Rubini saranno inseriti nelle cinquine dei David di Donatello e nei Nastri d'Argento come attori non protagonisti...
Oltre al protagonista, un ottimo Elio Germano, ed ai già citati Alessandro Haber e Sergio Rubini, il resto del cast è composto da Alessandra Mastronardi, Ricky Memphis,  Virginia Raffaele,   Ubaldo Pantani, Francesca Antonelli, Maurizio Battista, Francesca D'Aloja, Massimo Wertmüller, Elena Di Cioccio, Luis Molteni, Dalila Di Lazzaro, Matilda Anna Ingrid Lutz, Enrico Antognelli.
Concludendo, ogni film di Giovanni Veronesi va visto perché son tutti  poeticamente divertenti, ma in particolare L'ultima ruota del carro, ironica critica di costume, film prodotto con coraggio da Domenico Procacci e dalla sua Fandango, merita l'attenzione del pubblico

Voto: 7

Ettore Calvello