I Cavalieri dello Zodiaco – La leggenda del grande tempio

09/01/2015

di Keiichi Sato
con: Animazione

Fin dai tempi del Mito, i Cavalieri dello Zodiaco sono i paladini della speranza e della virtù, sempre pronti a intervenire ogni volta che il Male minaccia il mondo. Molti anni dopo la Guerra Sacra che si è combattuta nel Grande Tempio, la vita della giovane Isabel di Thule viene sconvolta quando si scopre la sua vera identità: lei è la reincarnazione della dea Atena! Vittima di un agguato omicida, la ragazza viene salvata da un Cavaliere di Bronzo di nome Pegasus. Isabel, non senza timori e difficoltà, accetta il proprio destino e decide allora di recarsi al Grande Tempio, così da reclamare il suo ruolo di Dea. L'accompagneranno il fedelissimo Pegasus e gli altri Cavalieri di Bronzo. Ad attenderli però ci saranno gli invincibili Cavalieri d'Oro. Lo scontro per la salvezza dell'universo ha dunque inizio.

Il manga originale (Saint Seiya) è stato pubblicato a puntate tra il 1985 e il 1990 sulla popolare testata nipponica Weekly Shōnen Jump. La serie tv è andata in onda solo nove mesi dopo l’uscita del fumetto, riscuotendo fin dall’inizio un enorme successo a livello internazionale, grazie all'intrigante combinazione di mitologia greca, astrologia e arti marziali. Le imprese di Pegasus & Co. hanno conquistato un pubblico sempre più numeroso di appassionati tra i più giovani, al punto che questa serie è stata una delle più seguite della seconda metà degli anni '80 in patria e all'estero. Nel 2014, i cavalieri dello zodiaco tornano sul grande schermo a dieci anni di distanza dalle loro ultime avventure. Alla rinascita di Saint Seiya, l’autore del manga, Masami Kurumada, partecipa però solo in veste di produttore esecutivo.

Keiichi Satō firma questo reboot, ovvero dove si ripropone la genesi della storia ideata da Kurumada, stavolta tutta all'insegna della computer grafica: ormai nel cinema di animazione sono ben pochi gli autori che si prendono la briga di disegnare! Il Character design dei personaggi è al livello di un medio videogioco di oggi, tanto che durante la visione della pellicola si ha spesso la sensazione di trovarsi dentro il celeberrimo game Final Fantasy. Inoltre, i protagonisti hanno un aspetto davvero troppo Kawaii (“carino”), il look trendy dei vari cavalieri, con orecchini, tatuaggi e capelli nello stile delle boy band del J-pop, risulta per chi ha potuto ammirare la vecchia serie televisiva quasi irritante. A dire il vero, in questo discreto prodotto filmico si scopiazza abbastanza, talvolta in modo addirittura palese, come nel caso del personaggio di Cancer, che ricorda in tutto e per tutto il Jack Sparrow della saga cinematografica dei Pirati dei Caraibi.

Si salvano da una mediocrità generale i vari duelli tra i cavalieri: belli ed emozionanti, che poi sono da sempre la caratteristica principale di Saint Seiya, un fumetto – un po' come Ken il guerriero – che non ha mai spiccato per la complessità della trama, benché l'opera di Buronson e Tetsuo Hara presentasse una caratterizzazione dei personaggi assolutamente superiore a quella sviluppata da Kurumada.
I Cavalieri dello Zodiaco – La leggenda del grande tempio, tranne che per le sbavature modaiole di cui si è parlato sopra, rispetta in modo filologico la serie originale, proponendosi come un prodotto per adolescenti, i quali avranno senza altro la possibilità nutrire la propria immaginazione, ammirando le suggestive scenografie presenti nel film. Proprio qui troviamo la unica innovazione apportata da Satō. Sarebbe a dire, che al posto della usuale ambientazione in chiave fanta-mitologica, se ne è preferita in questo caso una molto più fantascientifica. Una scelta a nostro parere quanto mai azzeccata: alla fine i duelli nel Grande Tempio si svolgono in un mondo altro, quindi l'aver spostato il piano narrativo in uno spazio oltre la nostra dimensione è stata una piacevole intuizione.

Voto: 6

Riccardo Rosati