Cenerentola

12/03/2015

di Kenneth Branagh
con: Lily James, Richard Madden, Cate Blanchett, Helena Bonham Carter

Arriva nelle sale cinematografiche il 12 marzo, addirittura un giorno prima che negli Stati Uniti, l'ultimo film Disney firmato Kenneth Branagh: Cenerentola. Così come "Alice in wonderland" e "Maleficent", "Cenerentola" si inserisce in un fortunato filone di trasposizioni in live action di grandi classici d'animazione ed arriva sessantacinque anni dopo la meravigliosa favola che ha incantato grandi e bambini di tutto il mondo. La storia di Ella (malignamente ribattezzata Cinder-Ella nella versione in lingua originale) la conosciamo tutti e la versione di Branagh non si discosta molto da quella originale di Perrault o dal film Disney del 1950. A differenza di "Maleficent" e di "Alice in wonderland", che sono rispettivamente un prequel e un sequel dei cartoni Disney cui si ispirano, Cenerentola di Kenneth Branagh porta sugli schermi la storia che tutti noi conosciamo ma con una importante modifica: Ella e il principe si incontrano prima del ballo, si conoscono, si innamorano, si scelgono. Ben lontana dalla sua "antenata", perfetto compendio di una visione maschile e tradizionalista del ruolo della donna, questa nuova Cenerentola è una persona consapevole e risoluta, che si autodetermina e che non sogna un principe azzurro, ma il suo principe azzurro. Ella non è certo la prima di queste principesse femministe: già ventiquattro anni fa Belle inaugurava questa nuova tendenza, continuata poi in film come "Pocahontas", "Ribelle" o "Frozen".
A differenza dei precedenti remake disneyani in live action, tanto attesi quanto deludenti, il film di Branagh è un degno erede del suo antecedente. I protagonisti Lily James e Richard Maddem, entrambi resi celebri da una serie televisiva, si muovono in uno scenario ossimoricamente fiabesco e reale, creato grazie al contributo di uno degli artisti italiano più famosi nell'industria cinematografica internazionale, Dante Ferretti. Lo scenografo, tre volte premio Oscar in meno di dieci anni, ha ideato e costruito tutti i set del film. Fra questi emerge, per sontuosità e magnificenza, l'enorme sala da ballo, illuminata da lampadari completamente realizzati a mano in Italia. Il contribuito italiano non si limita solo alla scenografia: molti dei vestiti indossati nella scena del ballo sono stati realizzati a Roma sotto indicazione della costumista Sandy Powell con un risultato straordinario. Cenerentola ha sempre l'indimenticabile vestito azzurro e le sorellastre i loro abitini color pastello, ma i toni, incredibilmente accesi e vibranti, riescono a ipnotizzare lo spettatore per l'intera durata del film. Il buonismo in cui talvolta scivola la trama non è un elemento disturbante ma è, anzi, necessario al mantenimento di un continuum concettuale con la favola di Perrault. Meravigliose le interpretazioni di Cate Blanchett e Helena Bonham Carter, che sembrano quasi essersi scambiate i ruoli: la prima dismette i panni della bionda e fragile Blue Jasmine per vestire quello di una diabolicamente splendida Lady Tremaine; la seconda abbandona le nere vesti di Bellatrix Lestrange per indossare il candido abito bianco della fata madrina.

L'Incontro con il regista e gli interpreti

Voto: 7

Chiara Di Ilio