La regola del gioco

15/06/2015

di Michael Cuesta
con: Jeremy Renner, Rosemarie Dewitt, Ray Liotta, Michael Sheen, Paz Vega, Andy Garcia

Esce in questi giorni La regola del gioco di Michael Cuesta, film estremamente interessante poiché il regista racconta una storia realmente accaduta a metà degli anni '90 al giornalista investigativo Gary Webb.
A quei tempi Gary Webb, un autorevole giornalista investigativo che si era da poco trasferito in California con la famiglia, lavorava di un piccolo giornale, il San Josè Mercury News.
Un bel giorno,  beh bello si fa per dire considerando gli sviluppi della vicenda, Webb riceve una telefonata da una certa Coral Baca, la quale gli chiede d'incontrarlo consegnandogli una trascrizione del Gran Giurì che rivela il collegamento fra la Cia ed il traffico di stupefacenti dal Sudamerica e la vita del povero Gary Webb sarà stravolta per sempre...Non aggiungo altro poichè si tratta di un thriller politico molto intenso.

Durante la visione del film ho pensato che probabilmente l'opera di Michael Cuesta sarebbe piaciuta al nostro Maestro del cinema politico, Francesco Rosi.

La regola del gioco di Michael Cuesta è una grandissima lezione di come il cinema di genere, se è fatto con passione e cura oltre che intelligenza, può essere più dirompente di un sevizio televisivo. Si tratta di un cinema necessario per risvegliare le coscienze dei cittadini e qui si ritorna a bomba al cinema di Francesco Rosi e, se mi è permesso, anche tante interpretazioni  di GianMaria Volontè.
A proposito di attori belli e coraggiosi com'è stato il nostro Volontè, desidero sottolineare con forza la prova attoriale del protagonista, Jeremy Renner in un ruolo tormentato e febbricitante...pur con le doverose differenze di film e di epoca, questo bel film è sulla linea di Serpico con Al Pacino diretto da Sidney Pollack.

Il resto del cast, composto da Paz Vega, Tim Blake Nelson, Oliver Platt, Michael Sheen, Michael Kenneth Williams, Mary Elizabeth Winstead, Lucas Hedges e le partecipazioni di Ray Liotta ed Andy Garcia, efficace e convincente.

Film importante, da non perdere.

Voto: 7

Ettore Calvello