The Hateful Eight

29/01/2016

di Quentin Tarantino
con: Samuel L. Jackson, Kurt Russell, Jennifer Jason Leigh, Walton Goggins, Demian Bichir, Tim Roth, Michael Madsen, Bruce Dern

Ottavo film di Quentin Tarantino The Hateful Eight è un capolavoro fluviale, al contempo Leoniano e anti-leoniano.
Cos’è un capolavoro? Con capolavoro intendo dire che è un film che indica una nuova via da percorrere per il cinema prossimo venturo; il nuovo film del geniale regista americano lo fa. 

Si puo' definire The Hateful Eight leoniano per la lunghezza dell'opera, per la colonna sonora, superba, del maestro Ennio Morricone, ma al contempo è anti-leoniano.
Anti-leoniano perché è un inferno intriso di sangue, nel quale nessuno è quello che dice d'essere, invece il western di Sergio Leone era, anzi è concepito, come un gioco, permeato d'ironia, di un bambino che sogna il mito western con poesia ed un pizzico di nostalgia. Il western di Tarantino è immerso nell'horror, atmosfera lontana dal cinema di Sergio Leone. 

Paradossalmente questo nuovo western pessimista, dove non ci sono eroi, non ci sono vincitori, ci sono soltanto “bastardi senza gloria” - citando un altro film tarantiniano - è piu' vicino al capolavoro horror-fantascientifico di John Carpenter "La cosa". Non a caso uno dei ''maledetti 8'' è proprio il massiccio Kurt Russell, che ne fu protagonista.
In The hateful heights ci son forti echi e rimandi al ''Grande Silenzio'' dell'altro grande Sergio del cinema italiano, mi riferisco a Sergio Corbucci, un grandissimo autore di film western altrettanto memorabili, basti pensare al mitico ''Vamos a matar companeros'' o ''Django'' ed il buon Quentin Tarantino lo sa molto bene...
Io credo che sarebbe giusto, anzi opportuno, che questa nostra grande tradizione del genere western  qualche volta ce lo ricordasse qualche regista italiano piuttosto che un americano anche se genialoide e talentuoso com'è Quentin Tarantino.
Personalmente preferisco il western di Sergio Leone, ma non per questo non posso non amare anche quello di Tarantino.
Questo nuovo western è un giallo-horror da Camera, a tratti ricorda "Le iene", opera prima di Tarantino;è un film glaciale e intriso di sangue, che entra dritto dritto nella storia del cinema! 

Bentornato, Mr Tarantino!

L'incontro con Tarantino

Voto: 8

Ettore Calvello